Tutela e partecipazione

Reclami, segnalazioni, consenso informato, diritti e doveri del cittadino

Contenuto dell'articolo

I principali strumenti di tutela e partecipazione dei cittadini sono:

  • la possibilità di presentare reclami, segnalazioni, elogi
  • il diritto al consenso informato
  • il diritto alla tutela della propria privacy
  • la carta dei diritti e dei doveri del cittadino in ospedale

Tutela e partecipazione sono inoltre garantiti da due organismi indipendenti: il Comitato consultivo misto  e il Comitato etico indipendente.

Presentare reclami, segnalazioni, elogi

Gli utenti che vogliono esprimere osservazioni, opposizioni, reclami, denunce ed elogi possono esercitare il proprio diritto mediante:

  • lettera in carta semplice, firmata, spedita o consegnata all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp)
  • colloquio con il responsabile o personale dell’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp)
  • segnalazione telefonica
  • segnalazione via fax
  • segnalazione per e-mail.

Il modulo per le segnalazioni è scaricabile da questa pagina.

Per i reclami di facile soluzione l’Urp provvede a dare una risposta immediata e a risolvere il problema oggetto della segnalazione. Nei casi più complessi attiva la procedura aziendale e fornisce risposta scritta entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo.

Ufficio relazioni con il pubblico
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Via Gramsci, 14 – 43126 Parma.

Fax 0521.702617
Tel. 0521.703174
E-mail urp@ao.pr.it

Aperto il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, ore 8.00-13.00 e il giovedì ore 8.00-13.00 e 15.00-17.00.

Consenso informato

Il consenso informato è l’atto con cui il paziente accetta l’esecuzione di un intervento diagnostico o terapeutico al termine di un processo informativo per mezzo del quale viene reso edotto sulle sue condizioni di salute e sulle necessità diagnostiche-terapeutiche al fine di renderlo partecipe e protagonista delle scelte relative al suo stato di salute.

L’informazione sullo stato di salute, sulle caratteristiche della malattia, sui trattamenti proposti (esami, farmaci, interventi chirurgici, modalità di esecuzione), sugli esiti e le possibili conseguenze nonché sulle alternative diagnostiche e terapeutiche, è il presupposto fondamentale del consenso.

In generale non vi è una specifica e tassativa indicazione di legge alle modalità di espressione del consenso (se non in casi particolari, come per esempio nelle trasfusioni di sangue), avendo piena validità anche il consenso orale (per esempio nelle terapie farmacologiche, nei prelievi di sangue). Nel caso di interventi diagnostici-terapeutici particolarmente invasivi è oramai prassi consolidata, invece, la compilazione di un modulo di consenso che viene sottoscritto dal paziente.

Il consenso deve essere espresso unicamente dal paziente o da un suo legale rappresentante (in caso di minori o pazienti sottoposti a tutela): non ha alcun valore giuridico se espresso da terzi, anche se familiari.

Esso è revocabile in qualsiasi momento prima della esecuzione dell’atto medico per il quale è stato espresso.

Nel caso in cui l‘intervento medico chirurgico sia necessario e urgente per la sopravvivenza del paziente e questi non sia in grado di esprimere una volontà cosciente, il medico può operare in stato di necessità senza acquisirne preventivamente il consenso avendo l’obbligo deontologico e giuridico di tutelare lo stato di salute e la vita del paziente.

Tutela della privacy

I dati personali servono per il raggiungimento delle finalità istituzionali dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e il loro trattamento avviene in modo corretto, secondo criteri di necessità e nel rispetto della normativa vigente. I dati raccolti saranno utilizzati e custoditi in modo idoneo, salvaguardando la riservatezza e i diritti del cittadino.

La privacy in Ospedale

 

Ultimo aggiornamento contenuti: 12/12/2018