La ricerca nelle Malattie infettive ed epatologia

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L’integrazione tra attività di ricerca e attività assistenziale, resa possibile grazie dal costante impegno di medici, infermieri e coordinatori di ricerca clinica dell’Unità Operativa Malattie infettive ed epatologia, permette di mantenere elevati i livelli qualitativi di assistenza, è infatti garantita la continua disponibilità di strumenti diagnostici e di approcci terapeutici aggiornati, in particolare per quel che riguarda le patologie epatiche di origine virale. I professionisti del reparto si dedicano ogni giorno alle attività di ricerca, prevalentemente focalizzate sugli studi immunologici e molecolari nei settori delle epatiti virali e dell’epatocarcinoma, volti a sviluppare approcci diagnostici innovativi per predire precocemente la tendenza evolutiva di tali patologie e per identificare terapie innovative volte ad una cura radicale delle stesse. Gran parte dell’attività si inserisce nell’ambito della medicina personalizzata, con l’obiettivo di identificare approcci personalizzati in base alle caratteristiche individuali del paziente per prevenire, diagnosticare e curare le principali patologie del fegato di origine virale dalla fase acuta iniziale, alle fasi successive di cronicizzazione, fino alla fase finale di evoluzione in tumore del fegato.

Ogni anno vengono avviati circa 10 progetti di ricerca clinica e di laboratorio e data la loro natura generalmente pluriennale, risultano in corso circa 15 studi coordinati dai ricercatori della struttura, la maggior parte di essi realizzati in collaborazione con altri centri. L’U.O. Malattie Infettive ed Epatologia è infatti dotata di laboratori ad alta tecnologia che permettono di effettuare sofisticate indagini immunologiche e molecolari. Il team diretto da Carlo Ferrari, direttore del reparto, è impegnato fin dai primi anni ’80 nello studio delle epatiti B e C. I progetti, condotti anche in rete con centri internazionali, mirano a chiarire i meccanismi responsabili della persistenza dei virus epatitici e del conseguente danno epatico, e a sviluppare nuove strategie di prevenzione e cura, anche testando farmaci altamente innovativi. Altro importante ambito di ricerca dell’U.O. è l’epatocarcinoma o tumore del fegato sul quale vengono effettuati diversi studi guidati da Gabriele Missale, dirigente medico del reparto, per valutare le migliori strategie volte a potenziare il sistema immunitario del paziente al fine di contrastare e curare la malattia.

Ultimo aggiornamento contenuti: 08/02/2021