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Un milione di euro per il nuovo Centro oncologico di Parma

Fabi: “Un risultato importante in questo periodo difficile per tutti”. Delsante: “Riconoscenti ed orgogliosi della partecipazione di tante persone”
22 maggio 2021

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Decine e decine di mattoncini di cuore nonostante tantissime persone abbiano donato per la sanità parmense durante l’emergenza Covid. E il sostegno al nuovo Centro oncologico cresce, in un abbraccio corale che tanti hanno voluto dedicare all’Ospedale di Parma. La raccolta fondi “insieme con te”, ha superato il tetto del milione di euro (a oggi 1.000.760 euro per l’esattezza) forte di iniziative solidali che hanno coinvolto migliaia di persone, privati cittadini e aziende, associazioni di ambito oncologico e associazioni di categoria, in ogni angolo di città e provincia. Non ultima quella promossa da insegnanti e studenti del “Bocchialini”, affiancati da altri istituti superiori, che hanno messo in vendita le marmellate prodotte nel laboratorio di formazione di San Pancrazio (FoodFarm 4.0).

In totale, sono state oltre 1250 le donazioni individuali o le “collette”, oltre trentacinque gli eventi organizzati in nome del nuovo Centro oncologico di Parma che sorgerà all’ingresso di via Volturno dell’Ospedale Maggiore: compleanni e anniversari, eventi sportivi o spettacoli di teatro, concerti e lotterie. E tante le donazioni in memoria, per lasciare un segno per chi è stato vinto dal tumore e per costruire insieme la cura di domani. In ogni mattoncino di cuore collocato alla base del plastico in Lego del Centro oncologico è racchiusa una storia.

La raccolta fondi, ha avuto il supporto, fin dalla nascita delle istituzioni del territorio, in primis i promotori del progetto: Azienda Ospedaliero-Universitaria con il Comitato Consultivo Misto aziendale, Azienda Usl e Università degli Studi di Parma, Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, Fondazione Cariparma, Unione Parmense degli Industriali e Munus Fondazione di Comunità di Parma onlus che è garante della destinazione delle risorse.

Un milione di euro è solo il primo traguardo che ha portato a rafforzare le dotazioni tecnologiche dell’Oncologia e della Radioterapia di Parma (i fondi sono, infatti, già tutti impegnati e destinati). Ora si aprono nuovi obiettivi: migliorare ancora di più gli spazi e le attrezzature di cura e di ricerca del nuovo Centro oncologico.  

I cittadini stanno dimostrando un profondo attaccamento a tutti i professionisti della sanità di questa provincia – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Massimo Fabied è grazie alla condivisione del progetto da parte delle Istituzioni che questo primo obiettivo è stato possibile. Un virtuale abbraccio a ciascun donatore perché il loro impegno ci sprona a fare sempre meglio per progettare l’oncologia del futuro che non significa soltanto muri o strutture, ci tengo a precisarlo, ma la rete di servizi che stiamo costruendo tra Ospedale e Territorio per definire i percorsi di cura più adeguati alle esigenze dei pazienti”.

“Un milione di euro raccolti! Una cifra ragguardevole che assume un significato ancora più elevato ed emblematico se si tiene conto del fatto che è il frutto della partecipazione convinta, fattiva e spontanea da parte di tutta la Comunità parmense – ha dichiarato il presidente di Munus Giorgio Delsante -. Ma la campagna non è assolutamente terminata. L’obiettivo da raggiungere nei prossimi due anni è di raddoppiare tale importo. Con il rinnovato contributo di tutti, sono certo che il traguardo sarà raggiunto. Un modo ulteriore modo concreto – oltre alla donazione tradizionale – lo abbiamo a disposizione in questo momento: destinare al Centro Oncologico il 5 per mille indicando nella dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale: 92172800341. E’ quello di Munus, ma Munus – come peraltro ha già fatto quest’anno – lo destinerà a questo progetto. L’unione fa la forza e la solidarietà è un dono, quindi un investimento che dà buoni frutti, per tutti!”

Come si è arrivati a 1 milione di euro

Privati cittadini            30% 
Aziende                          37%
Associazioni, gruppi    33%

Come sono state impiegate le somme raccolte

E’ già stato destinato il 90% delle risorse:

450 mila per l’allestimento del terzo acceleratore lineare della Radioterapia, finanziato per 980mila euro da Fondazione Cariparma e da finanziamenti aziendali.

451 mila impegnati per migliorare l’accoglienza dei pazienti di cui:

  • Allestimento hall di ingresso e sale d’attesa (163.000);
  • Il cielo in una stanza (moderno sistema di illuminazione naturale per i locali che ospiteranno gli acceleratori lineari, 112.000);
  • Poltrone per terapia, carrelli, apparecchiature, monitor (101.000);
  • Allestimento stanze per terapia infusiva del nuovo Day hospital oncologico (40.000);
  • Stanza dedicata all’ascolto dei pazienti (13.000);
  • Accoglienza dei piccoli pazienti in radioterapia (22.000)

 

Ultimo aggiornamento contenuti: 22/05/2021