Sperimentazioni cliniche con farmaci

La fase di sperimentazione sull'uomo

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Le forme terapeutiche innovative dimostrate promettenti in sperimentazioni precliniche – su animali o in laboratorio – passano alla fase di sperimentazione clinica sull’uomo. In primo luogo la terapia viene somministrata a un piccolo numero di pazienti, o volontari sani, per verificare la mancanza di tossicità a diversi dosaggi (studi di fase I), successivamente vengono attuati studi più ampi per testare l’efficacia (studi di fase II e III).

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma effettua ricerca clinica in tutte le fasi in un’ampia serie di ambiti, spesso in collaborazione con importanti centri nazionali e internazionali. Tale attività è resa possibile grazie all’integrazione con l’Università, alla presenza di professionisti altamente competenti e motivati, e alla disponibilità di strutture specialistiche praticamente in tutti i settori. Ovviamente, per sfruttare questo grande potenziale, è necessario disporre di fondi, che provengono per la maggior parte da sponsor esterni (Aziende farmaceutiche, Fondazioni private, ecc.) ma anche da enti pubblici (Ministero della salute, Regione, Università, ecc).

Per favorire l’accesso a terapie innovative l’Azienda è impegnata in processi di rinnovamento strutturali e clinico organizzativi, attraverso la realizzazione di una struttura dedicata alle attività di ricerca, denominata Centro Comune di Ricerca.

Ultimo aggiornamento contenuti: 26/07/2017