Medicina interna e Lungodegenza critica

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Struttura complessa
del dipartimento Medico Geriatrico Riabilitativo

Chi siamo

Direttore: Tiziana Meschi
Coordinatore infermieristico Medicina interna e lungodegenza critica:
Degenza Internistica (2° piano): Tiziana Vallara
Lungodegenza Critica (2°piano): Fedele Ladisa
Unità rapida geriatrica: Sara Pattini
Lungodegenza LIDI (3° piano): Fedele Ladisa
Medici: Bruno Agozzino, Pamela Catania, Giampiero Castaldo, Nicoletta Cerundolo, Giulia Chiussi, Vincenzo Corrente, Loredana Guida, Dario Magnani, Ilaria Morelli, Antonio Nouvenne, Alberto Parise, Emanuela Porro, Beatrice Prati, Erminia Ridolo, Andrea Ticinesi
Biologi: Angela Guerra

Cosa facciamo

L'attività di reparto riguarda in modo prevalente l'assistenza, la cura e la riabilitazione di pazienti polipatologici con problemi internistici, post-chirurgici, nutrizionali e sociali, molto spesso plurimi e difficili.

Le professionalità presenti in reparto (internista, geriatra, immunologo, gastroenterologo, nutrizionista, vulnologo) e le strette collaborazioni esterne (fisiatra, fisioterapista, logopedista, assistente sociale) permettono di affrontare in modo qualificato e completo le problematiche internistiche e riabilitative di ogni paziente. Il tempo di degenza non è quantificabile a priori ed è la valutazione multidisciplinare dei medici del reparto che consente di decidere la data di dimissione in rapporto alle condizione cliniche del paziente, eventualmente attivando i percorsi necessari per  realizzare una dimissione protetta a domicilio o in idonea struttura ("dimissioni difficili"). All'interno della struttura è presente una sezione dedicata alla osservazione breve del paziente geriatrico in arrivo dal Pronto soccorso. 

L’Unità operativa di Medicina interna e lungodegenza critica è suddivisa funzionalmente in quattro sezioni di degenza:

  • Unità rapida geriatrica
  • Medicina interna, sezione per acuti: sezione B, sezione ROSSO e sezione BLU,
  • Lungodegenza critica: sezione A,
  • Lungodegenza LIDI.

A queste quattro sezioni si aggiungono un’area ambulatoriale polispecialistica e un'unità mobile multidisciplinare.

Il raccordo funzionale tra le aree è garantito dalla figura del “Flow-Manager” (responsabile del flusso) che ha il compito di sovraintendere, coordinare e validare tutte le attività di ricovero e di dimissione nonché l'interfaccia clinico-organizzativa ospedale-territorio in maniera trasversale su tutte le sezioni della struttura. Il Flow-Manager non è solo una figura di ricognizione e programmazione dei posti letto, ma è il responsabile del corretto flusso dei pazienti sia in entrata che in uscita per garantire sicurezza e rapidità. Pertanto si tratta di un internista esperto che coniuga una rilevante competenza clinica a spiccate conoscenze organizzative che si interfaccia costantemente con i medici di reparto, autorizza e valida il progetto clinico-assistenziale, di dimissione e cura, i rapporti con il Pronto Soccorso, gli altri reparti dell’ospedale ed il territorio.

La struttura è sede delle scuole di specializzazione in Medicina di emergenza-urgenza e allergologia e immunologia clinica dell'Università di Parma. Nell'ambito del percorso formativo-professionalizzante, frequentano il reparto anche gli specializzandi di scienza dell'alimentazione, endocrinologia, geriatria, radiologia e oncologia. La struttura ha il coordinamento del Corso di integrato di Semeiotica e metodologia clinica del corso di laurea in Medicina e chirurgia. I professionisti del reparto svolgono attività didattica in molteplici corsi di studio dell'Università di Parma. La struttura è impegnata in attività di ricerca in ambito clinico che translazionale.

Unità rapida geriatrica

Padiglioni Barbieri (pad.11), 1° piano, tel. 0521.703339

L’Unità Rapida Geriatrica (URGE) accoglie pazienti anziani e/o polipatologici in arrivo dal Pronto soccorso,  il cui quadro clinico può essere  chiarito o stabilizzato nell’arco di due-tre giorni. Questa struttura mira a migliorare il percorso del paziente anziano che si presenta con un quadro di criticità. 

Medicina interna, sezione per acuti

Padiglione Barbieri (pad.11), 2° piano

Questa struttura è organizzata su un logica di rapido turnover (rotazione), con l’obiettivo di realizzare una valutazione pronta e qualificata della situazione clinica della persona, per poi definire in quale settore della struttura proseguirà il percorso di cura o l’ulteriore definizione della diagnosi. La Medicina interna, sezione acuti, è composta dalle sezioni B, BLUROSSA. Di norma, il ricovero in questa struttura avviene tramite il Pronto Soccorso.

Lungodegenza critica, a intensità di cure intermedia

Sezione A: padiglione Barbieri (pad. 11), 2° piano

La Lungodegenza critica accoglie pazienti polipatologici e complessi, che giungono alla struttura per trasferimento su richiesta dei reparti per acuti dell’Ospedale (reparti medici, chirurgici e di terapia intensiva) o dalla sezione di Medicina interna, sezione per acuti, della stessa Unità operativa.

Lungodegenza LIDI

Padiglione Barbieri (pad.11), 3° piano  

Si tratta di un’area ad intensità di cure mediche più bassa, ad alta intensità di assistenza infermieristica, con accessi che avvengono di norma dalla Lungodegenza critica. I pazienti ricoverati in questa sezione necessitano di un completamento del progetto terapeutico e/o riabilitativo personalizzato nonché dell’organizzazione di una eventuale dimissione protetta. Di norma il medico che ha seguito il paziente nella sezione di Lungodegenza, continua a seguirlo fino alla dimissione, assicurando, il più possibile, continuità di riferimento.

L'area ambulatoriale

Padiglione Barbieri (pad.11), 1° e 2° piano

  • ambulatorio calcolosi ed infezione delle vie urinarie: con esecuzione di visita, indagine nutrizionale personalizzata, profilo urinario completo di rischio dietetico-metabolico, analisi dei calcoli;  
  • ambulatorio di allergologia e immunologia clinica, day service e day hospital dipartimentale: con esecuzione di visita, prick e patch test, test al farmaco, terapie di desensibilizzazione, immunoterapia specifica per il veleno di imenotteri, terapia con anticorpi monoclonali, spirometria anche con test di provocazione, ossido nitrico;
  • ambulatorio vulnologico: con visita e valutazione di piaghe, ulcere croniche e ferite “difficili”, medicazioni avanzate sintetiche e biologiche, bendaggi, esami colturali, preparazione ad interventi di chirurgia plastica (innesti, cellule staminali) o ortopedici (piede diabetico) in collaborazione con chirurghi plastici, vascolari, ortopedici , diabetologi e infettivologi.
  • ambulatorio dei disturbi cognitivi e motori dell’anziano: con visita geriatrica, neurogeriatrica e valutazioni multidimensionali d’équipe(VMD) utili all’inquadramento della disabilità e delle performances neurocognitive dell’anziano anche al fine delle procedure di riconoscimento della invalidità. 

Per la prima visita la prenotazione avviene tramite CUP con la richiesta del medico di famiglia o dello specialista. Per le visite di controllo la prenotazione avviene in modo diretto.

Unità mobile multidisciplinare

L’Unità mobile multidisciplinare si sposta per effettuare consulenze e prestazioni specialistiche per gli ospiti in alcune Case di residenza per anziani della provincia di Parma oppure per pazienti che sono appena stati dimessi dal nostro ospedale e che necessitano di un controllo per la variazione del quadro clinico. Si tratta in prevalenza di pazienti anziani e molto anziani con malattia cronica. Compongono la Unità mobile i medici del reparto e i medici in formazione specialistica.  

La richiesta di attivazione di questa attività deve essere presentata dal medico di famiglia o dal medico della Casa residenza anziani. 

Ricovero

Il ricovero nella sezione di medicina interna, sezione per acuti avviene di norma dal pronto soccorso, mentre quello nella sezione di lungodegenza critica avviene per trasferimento su richiesta dei reparti per acuti. Il ricovero in Lungodegenza LIDI avviene di norma per trasferimento dalle altre sezioni della Unità operativa. Al momento della dimissione, il paziente, se necessario, è affidato a uno degli ambulatori della struttura per il controllo specialistico nel tempo.

 

Orari di visita ai degenti

L'accesso non è consentito unicamente dalle ore 9.00 alle ore 11.30, orario della visita medica, durante la quale è necessario il rispetto della privacy dei degenti e non è dunque possibile rimanere nella stanza di degenza. In caso di necessità specifiche di assistenza, sarà possibile definire con il medico orari e modalità di presenza nella stanza di degenza. La visita è consigliata a una sola persona alla volta. 

Orari di ricevimento

I familiari possono contattare i medici in qualunque momento. I coordinatori infermieristici sono disponibili per informazioni dal lunedì al venerdì, ore 9.00-17.00, o in altri orari su richiesta.

Ultimo aggiornamento contenuti: 05/02/2020

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