Vaccinazione anti Covid-19 e le altre info pratiche

Le modifiche dell'attività di Ospedale e Ausl a causa dell'emergenza COVID-19. Informazioni in continuo aggiornamento

Contenuto dell'articolo

In questa pagina trovi i principali aggiornamenti su vaccinazioni e misure di protezione per la epidemia di Coronavirus. Si raccomanda di recarsi nelle strutture sanitarie solo in casi di emergenza o reale necessità. 

Le regole per un accesso sicuro di visitatori/caregiver in Ospedale

Per garantire l’accesso in sicurezza all’Ospedale un primo controllo avviene all’ingresso della struttura dove il visitatore deve sottoporsi alla misurazione della temperatura, eseguire la frizione delle mani con il gel idroalcolico, indossare la mascherina che dovrà tenere sia al chiuso che all’aperto.  

Agli ingressi della struttura ospedaliera viene inoltre consegnata una APPOSITA AUTOCERTIFICAZIONE che dovrà essere compilata e consegnata alla struttura o al reparto in cui si accede (puoi scaricare qui il modulo). 

Nei REPARTI NO-COVID possono accedere SOLO i visitatori/caregiver in possesso di certificazione verde (Green Pass). Il Green Pass verrà controllato all’accesso in reparto.

L’accesso ai reparti, con autocertificazione, è garantito:

  • agli accompagnatori di disabili gravi (art. 3, comma 3, L 104/1992)
  • in particolari situazioni (es: accompagnatori/caregiver di persona con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedono il supporto; visitatori/caregiver esclusi per età dalla campagna vaccinale; alla persona di riferimento in Sala parto per assistere una partoriente)
  • a pazienti/utenti che accedono alle strutture ospedaliere per prestazioni ambulatoriali, accesso al Pronto Soccorso, accesso ai Punti CUP

Per garantire la sicurezza al Pronto Soccorso (che è anche HUB per pazienti Covid-19) l’accesso degli accompagnatori/caregiver è limitato unicamente 
– agli accompagnatori di disabili gravi (art. 3, comma 3, L 104/1992
– accompagnatori di persona con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedono il supporto.

Le regole di accesso in un video

 

Guarda le regole caso per caso

Vaccino anti Covid-19 le categorie, le modalità di prenotazione, i tempi

Dal 27 dicembre 2020 è partita la campagna vaccinale contro il Coronavirus. Coinvolgerà con gradualità diverse categorie di cittadiniOgni fascia di popolazione, secondo le  priorità stabilite a livello nazionale e regionale, potrà accedere alla vaccinazione e via via le categorie riceveranno le informazioni sulle modalità di prenotazione della vaccinazione da parte dell’Azienda sanitaria. Dal 20 settembre parte anche la vaccinazione per la terza dose per le caterogie di persone fragili, con contatto diretto da parte delle Aziende sanitarie.

Ricordiamo inoltre che non è possibile scegliere il vaccino a cui sottoporsi. La vaccinazione contro il virus che provoca la COVID-19 è un diritto riconosciuto a tutti, tuttavia il rischio di contrarre il virus e di sviluppare la malattia in forma grave non è lo stesso per tutte le persone, e, attualmente, la disponibilità di dosi non è la stessa per tutti i vaccini. Perciò, proprio per garantire la massima equità, è necessario seguire un piano strategico che tenga conto di tutte le esigenze e le condizioni.

Consulta le indicazioni specifiche sulle categorie coinvolte nella vaccinazione e altre informazioni utili sulla pagina del sito dell’Ausl Parma.

A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI

Isolamento: cosa significa e cosa fare per i ragazzi e le famiglie

Un aiuto per i ragazzi e e famiglie che devono osservare l’isolamento

Per bambini: “Ho preso il Coronavirus e adesso? Tanti consigli per bimbi e giovanissimi da leggere da soli o con mamma e papà”

Per genitori: “Coronavirus:i consigli per i genitori che hanno un figlio in isolamento o in quarantena”

Consigli pratici

Igiene

Rifiuti

Alimentazione e benessere

Vaccinarsi per l'influenza stagionale

Chi effettua la vaccinazione gratuita presso i servizi di Igiene pubblica dell’Ausl di Parma deve prenotare on line l’appuntamento compilando questo modulo di richiesta on line.  Seguirà un contatto telefonico da parte degli operatori Ausl per fissare l’appuntamento.  La vaccinazione è assicurata negli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica nei 4 distretti. Per eventuali spostamenti/cancellazioni dell’appuntamento fissato è possibile inviare una e-mail all’indirizzo informazioni_antinfluenzale@ausl.pr.it La mail è attiva solo per spostare o cancellare appuntamenti, non per fornire informazioni sulla vaccinazione. A questa pagina è possibile verificare se si rientra nella categoria delle persone a cui la vaccinazione è raccomandata. Per eventuali spostamenti/cancellazioni dell’appuntamento fissato è possibile inviare una e-mail all’indirizzo informazioni_antinfluenzale@ausl.pr.it . La mail è attiva solo per spostare o cancellare appuntamenti, non per fornire informazioni sulla vaccinazione. (precedentemente era attiva la mail info-centroservizi@ao.pr.it

Undici mosse in video per tutelare noi stessi e gli altri

Le regole per contrastare la diffusione del coronavirus tradotte in lingue: italianoalbanesearabobambarabanglacurdofranceseinglesemandinkapasthusomalotigrinourdu, wolof

Dieci semplici regole

Come affrontare la scuola in modo sicuro e protetto? È importante attenersi ad alcune semplici indicazioni. Si tratta di piccole attenzioni, facili da ricordare e da acquisire; se ognuno di noi riuscirà a farle diventare parte della propria quotidianità, insieme potremo ridurre il rischio di nuovi contagi e il presentarsi di nuove situazioni di emergenza. Non è difficile né faticoso, è solo questione di abitudine.
 
MANTIENI ALMENO UN METRO DI DISTANZA DAGLI ALTRI

Il distanziamento fisico è uno dei modi più sicuri per proteggere sé stessi e gli altri, anche a scuola e nel tragitto casa-scuola.
È importante rispettare la distanza con tutti non solo con gli sconosciuti: compagni di classe e docenti, personale scolastico e alunni di altre classi, con maggiore riguardo per le persone più fragili.

LAVA SPESSO LE MANI

Usa acqua e sapone o, in alternativa, sfrega le mani con un gel idroalcolico, facendo attenzione a detergere a fondo e in modo completo le mani.
È necessario ripetere l’operazione molte volte nell’arco della giornata, soprattutto dopo aver maneggiato cose toccate da altre persone o potenzialmente esposte al virus (quando usi mezzi di trasporto pubblico, bagno, sale computer, materiale di laboratorio, tutto quanto presente negli spazi comuni).

NON TOCCARTI IL VISO

Non toccarti occhi, naso, bocca, se non dopo esserti opportunamente lavato le mani.
Meno ci si tocca il volto, più si riducono le possibilità di contagio. Per questo, ad esempio, non ci si deve assolutamente toccare il viso dopo essersi sistemati la mascherina che si sta indossando. È attraverso occhi, naso e bocca che i virus, anche il SARS-CoV-2 entrano nell’organismo e possono causare un’infezione.

INDOSSA I GUANTI SOLO SE NECESSARIO

Le mani, opportunamente e frequentemente lavate, garantiscono una protezione superiore rispetto all’uso dei guanti che, oltre ad aumentare il rischio di contagio, diventano presto rifiuti plastici di difficile smaltimento.

Solo per gli educatori 0-6 ANNI: l’uso dei guanti è raccomandato al momento del cambio del pannolino;
nella pulizia periodica di giochi e spazi comuni; in caso si debba assistere un bambino che ha vomitato.

INDOSSA LA MASCHERINA

In ingresso, in uscita e in tutte le situazioni in cui non riesci a mantenere almeno un metro di distanza.

Si raccomanda l’uso della mascherina chirurgica monouso o in tessuto lavabile.

La mascherina protegge sé stessi e gli altri e non espone a rischi chi la indossa.

Non è richiesto l’uso della mascherina nei bambini fino a sei anni di età.

INDOSSA CORRETTAMENTE LA MASCHERINA

Come indossare correttamente la mascherina:

  • igienizza le mani prima di indossarla;
  • copri sempre e completamente naso e bocca;
  • non toccare la parte frontale durante l’uso o per toglierla;
  • buttala quando è inumidita o deteriorata;
  • se è lavabile, riponila in un sacchetto prima di detergerla.

USA LA PIEGA DEL GOMITO QUANDO TOSSISCI O STARNUTISCI

Se devi tossire o starnutire, copri la bocca e il naso servendoti della piega del gomito e non della mano. L’uso della mano favorisce la trasmissione di eventuali germi a superfici, oggetti o altre persone a te vicine.

ARIEGGIA SPESSO I LOCALI

È bene cambiare frequentemente l’aria in aula e in tutti i locali scolastici ad uso comune e prediligere, quando possibile, le attività all’aria aperta. In questo modo si respira aria più pulita e con minore concentrazione di germi. Anche di inverno!

NON SCAMBIARE CIBO, BEVANDE, PENNE O ALTRO MATERIALE

Il virus si trasmette anche attraverso lo scambio di oggetti contaminati: per la tua sicurezza e quella dei tuoi compagni non condividere cibo, bevande, ma neanche penne, libri o altro con i tuoi compagni di scuola.

IN CASO DI SOSPETTO CONTAGIO, STAI A CASA E AVVERTI IL TUO MEDICO

Se compaiono sintomi come febbre, tosse e raffreddore con difficoltà respiratorie, vomito o diarrea oppure se hai avuto un contatto stretto con una persona positiva al CoVID-19, non andare a scuola, avverti immediatamente il tuo medico curante o la guardia medica e segui attentamente le istruzioni che ti saranno fornite.

I test disponibili per l'infezione da Sars-CoV-2

I test attualmente disponibili per rilevare l’infezione da SARS-COV-2 possono essere suddivisi in tre grandi gruppi:

Test molecolare mediante tampone

È attualmente il test più affidabile per la diagnosi di infezione da coronavirus. Evidenzia la presenza di materiale genetico (RNA)del virus (test molecolare o PCR). La rilevazione dell’RNA virale di SARS-CoV-2 eseguita in laboratorio da campioni clinici (in genere tamponi nasofaringei o orofaringei) è in grado di rilevare il patogeno anche a bassa carica virale in soggetti sintomatici, pre-sintomatici o asintomatici. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati con operatori esperti, individuati dalle autorità sanitarie.

Test antigenico rapido (mediante tampone nasale, naso-oro-faringeo, salivare)

Analogamente ai test molecolari, si valuta direttamente la presenza del virus nel campione clinico. I test antigenici rapidi sono di tipo qualitativo (si/no) e intercettano, nei campioni respiratori, tramite anticorpi policlonali o monoclonali, specifici peptidi (porzioni proteiche) della proteina S (Spike) o N (nucleocapside) presenti sulla superficie virale di SARS-CoV-2.
Le modalità di raccolta dei tamponi sono del tutto analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sembra essere inferiore a quelle dei test molecolari. Considerando la possibilità di risultati falso-positivi, i risultati positivi ai test antigenici devono essere confermati con il test molecolare. Questi test sono potenzialmente utili soprattutto per le indagini di screening. Questo tipo di test è disponibile a Parma nella nuova postazione drive through allestita dall’Azienda Usl in via Quasimodo 4 a Parma. Attualmente è dedicato alle scuole e alle chiusure delle quarantene rapide (10 giorni). Successivamente potrà venire esteso anche nelle altre postazioni installate nei quattro Distretti sanitari provinciali. In caso di positività al Coronavirus rilevato da questo test, si viene convocati per la mattina successiva ad eseguire il classico tampone (molecolare), l’unico esame di riferimento per certificare la malattia o la guarigione da Covid-19.

Sono poi disponibili test che utilizzano come campione da analizzare la saliva, il cui prelievo risulta più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo, e pertanto potenzialmente utili per screening di grandi numeri di persone. Anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell’RNA del virus) e di tipo antigenico (che rilevano nel campione le proteine virali). Al momento richiedono per l’utilizzo un laboratorio attrezzato. 

Test sierologici

I test sierologici identificano l’esposizione al virus SARS-COV- 2 attraverso la rilevazione di eventuali anticorpi diretti contro SARS-CoV-2 ma non sono in grado di confermare o meno una infezione in atto. Per questo, in caso di positività, necessitano di un test molecolare su tampone per conferma. I test sierologici sono utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale e non possono essere considerati come strumenti diagnostici sostitutivi del test molecolare.

Segui tutti gli aggiornamenti dalla pagina della regione dedicata a questo tema

Guarda l’elenco dei laboratori

A partire dal mese di febbraio 2021, tampone rapido e test sierologici sono disponibili per tutti al prezzo controllato di 15 euro.

Gli ambulatori e le case della salute: le regole di accesso

E’ molto importante che chi deve andare in una struttura sanitaria rispetti alcune regole per prevenire il Coronavirus e per mantenere questi luoghi sicuri. La sicurezza di questi luoghi dipende anche dal comportamento di tutti, cittadini e operatori sanitari.

Ecco cosa fare: arrivare puntuale, per aiutare lo specialista e l’organizzazione delle visite ad essere altrettanto puntuali con tutti. L’accesso è consentito solo alla persona che riceve la prestazione: la presenza di un accompagnatore è autorizzata solo per i minorenni, per persone non autosufficienti o che necessitano di mediazione linguistico-culturale. Indossare la mascherina correttamente: coprirsi naso e bocca e adattare bene la mascherina al naso e al mento. Mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone, rispettare le barriere collocate nelle aree comuni. Nelle sale d’attesa sedersi solo dove consentito. Rispondere alle domande sul proprio stato di salute compilando questa certificazione che deve poi essere consegnata all’ingresso. All’entrata delle strutture sanitarie un operatore chiederà se si hanno sintomi correlati a Covid-19 o se si hanno avuto contatti stretti con un malato. Potrà anche venir misurata la temperatura corporea per accertare la presenza di febbre. Igienizzare le mani con il gel idroalcolico, frizionando le mani per circa 30-40 secondi in tutte le direzioni. Anche nelle aree di attesa è consentito sostare solo per il tempo necessario all’ammissione in reparto o all’orario concordato.

I reparti covid al Maggiore

Al 20 marzo 2021 i reparti dedicati ai ricoveri covid del nostro ospedale sono: 

  • il padiglione Barbieri (pad. 11) Covid hospital 
  • Clinica pneumologia (pad. 5) Ala est, 5° piano
  • la terapia intensiva dedicata ai pazienti Covid (Covid Intensive care) Ala est (pad.5)

Ricorda: la visita nei reparti covid non è consentita; al momento del ricovero i medici si occupano di contattare la famiglia. Se un tuo caro è stato ricoverato per Covid riceverai ogni giorno una telefonata dai medici per le informazioni di salute. Per il contatto con il tuo famigliare possono essere organizzate delle video chiamate. L’ospedale di Vaio (Azienda Usl) funziona come ospedale non Covid.

Dalla fine di ottobre alcuni pazienti dimessi dal reparto Covid del padiglione Barbieri saranno ospitati nella struttura Casa della salute di San Secondo per poi proseguire il percorso assistenziale a domicilio o centri residenziali. I medici stabiliranno quali pazienti devono essere trasferiti nella struttura di San Secondo per poi avvisare direttamente le famiglie.

Ricovero in ospedale e Covid

  • I tamponi per le persone che sono in attesa di un ricovero o di un intervento chirurgico si effettuano al padiglione ex Odontostomatologia (pad 22). L’indicazione a fare il tampone viene fornita dal personale che organizza il ricovero o l’intervento. Una volta fatto il tampone, i pazienti che non risulteranno positivi al Covid-19 si recheranno direttamente all’appuntamento con il reparto. La positività al tampone, al contrario, bloccherà l’accesso alla struttura ospedaliera: in questo caso il paziente sarà contattato per ricevere anche le raccomandazioni da seguire.
  • Se un tuo famigliare è andato in Pronto soccorso e non ricevi informazioni in modo diretto, puoi contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0521 703174 tutti i giorni – dal lunedì al venerdì -dalle 9 alle 13.00 e il giovedì dalle 15 alle 17. I professionisti dell’Urp cercano il tuo caro e si mettono in contatto con il medico e ti daranno informazioni. Questi professionisti sono anche in grado di dirti dove si trova il tuo caro. In caso di urgenza è attivo 24 ore su 24 anche il servizio telefonico del centralino dell’Ospedale ai numeri 0521 702111 – 0521.703111. Quando chiami, ricorda di preparare il tuo numero di telefono per essere ricontattato. E’ possibile che in un primo momento possano dirti solo dove si trova il tuo famigliare e a che punto del percorso si trova. Successivamente, il medico ti contatterà per fornirti alcune informazioni cliniche sulle sue condizioni di salute. In nessun caso devi recarti in pronto soccorso: la regola è non venire in ospedale se non strettamente necessario. Se il tuo caro sarà ricoverato, guarda anche le schede di accesso all’ospedale pubblicate qui sotto.
  • Se un tuo famigliare è venuto in Pronto soccorso ed è stato in seguito ricoverato in un reparto, il giorno successivo al ricovero, il medico incaricato contatta la famiglia per dare informazioni sulle condizioni di salute. Il contatto ha luogo di norma nelle ore pomeridiane.
  • Le condizioni cliniche dei pazienti ricoverati al Covid hospital Barbieri sono comunicate alla famiglia ogni giorno.
  • I contatti con il tuo famigliare ricoverato al Covid hospital Barbieri sono agevolati dal personale in servizio: se il tuo caro ha bisogno di un aiuto, potete chiedere di ricevere una telefonata o una video chiamata. 
  • Se un tuo famigliare è ricoverato al Covid hospital Barbieri e ti è necessario consegnargli effetti personali – come telefono o indumenti – puoi recarti all’ingresso del padiglione Barbieri (pad. 11) lato Ospedale de bambini e consegnare il pacchetto all’operatore in servizio al check point. Una staffetta si occuperà di recapitarlo all’ammalto. Ricorda di segnare sul pacchetto il nome e il cognome dell’ammalato, il numero del letto e, se lo sai, anche il piano in cui è ricoverato; non dimenticare di scrivere anche il tuo nome e il tuo recapito telefonico.

I controlli per chi è stato ricoverato per Covid-19 ed è rientrato a casa

I controlli per i pazienti che sono stati affetti da Covid-19 devono essere richiesti telefonicamente esclusivamente dal medico di famiglia che contatta direttamente il servizio o dal medico del reparto che prevede alla dimissione del paziente un appuntamento indicato nella lettera di dimissione

♣  Ambulatorio post Covid-19 presso il day hospital pneumologico della Pneumologia e endoscopia toracica

Padiglione Rasori (pad. 25) piano rialzato, tel. 0521.703418 (lun-ven 8.00-14.30)

L’attività assistenziale del Day hospital pneumologico si articola attraverso l’attuazione di percorsi diagnostico-terapeutici per patologie polmonari di varia natura che non necessitino di ricovero in regime di degenza. L’attività di day hospital si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 14.30.

♣  UMM Unità mobile multidisciplinare della Medicina interna e lungodegenza critica

L’Unità mobile multidisciplinare si sposta per effettuare consulenze e prestazioni specialistiche per gli ospiti delle Case di residenza per anziani della provincia di Parma oppure per pazienti dimessi dal nostro ospedale, anche per Covid-19, che necessitano di un controllo per la variazione del quadro clinico o per pazienti a casa che necessitano di una prima valutazione su indicazione del medico di famiglia. Si tratta in prevalenza di pazienti anziani e molto anziani con malattia cronica. Compongono la Unità mobile i medici del reparto di Medicina interna e lungo degenza critica e i medici in formazione specialistica con la collaborazione dei professionisti dell’Azienda Usl. La richiesta di attivazione di questa attività deve essere presentata dal medico di famiglia o dal medico della Casa residenza anziani. 

♣ La riabilitazione motoria: i pazienti affetti da polmonite SarsCoV-2 iniziano già nei reparti per acuti e nelle terapia intensive un’attività di riabilitazione motoria con un team multidisciplinare costituito da fisiatri, fisioterapisti, logopedisti e terapisti occupazionali. La malattia può lasciare degli esiti indesiderati come fatica, respiro corto, dolori articolari, che persistono anche dopo la dimissione dall’Ospedale. Il ripristino di una corretta dinamica respiratoria associato a un miglioramento dell’assetto posturale può influire in maniera positiva su questi disturbi. Guarda la  sezione dedicata a questa attività. 

Attività ambulatoriale (visite ed esami) e prenotazioni

Come e dove prenotare le prestazioni

  • Le visite e gli esami programmabili o con urgenza entro 10 giorni (classe B- breve della ricetta), i prelievi per le donne in gravidanza, si potranno prenotare nei punti CUP, nelle farmacie che effettuano servizio Cup, al numero verde 800 629  444 (lun-ven, 7,30-18; sabato 7.30-13.30), con la App Er Salute e con il servizio Cupweb per chi ha attivato il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico. Continua qui
  • Le visite ed esami con priorità entro 72 ore (classe “U” della ricetta) si possono ancora prenotare soltanto con il servizio Cupweb (per chi ha attivato il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico) o attraverso il numero verde unico  800 629 444 (lun-ven, 7,30-18; sabato 7.30-13.30). Continua qui

Saranno garantite in appositi percorsi  tutte le prestazioni per i pazienti che hanno avuto il Covid-19 e che, nonostante siano stati dimessi dagli ospedali perché risultati negativi al virus, necessitano ancora di controlli per la presenza di complicanze. Le prestazioni per questi pazienti saranno esenti dal pagamento del ticket e dovranno essere prescritte dal medico curante, con apposito codice di esenzione (P01) che non si deve registrare agli Sportelli CUP.

Ricorda: il tuo medico di famiglia e lo specialista che ti visita conosce le indicazioni regionali e ti informa, al momento della prescrizione, sulla differenza tra prestazione urgente e non urgente.

Informazioni: per maggiori informazioni è possibile contattare il Numero verde 800 033 033 o consultare i siti internet www.ausl.pr.it e ww.ao.pr.it. 

Gravidanza e Covid 19

Devo partorire, dove devo andare?

Se devi partorire e abiti a Parma il tuo riferimento è l’Ospedale di Parma: ti devi recare direttamente alla Ostetricia e ginecologia (pad.13), senza passare dal Pronto soccorso. Qui trovi la mappa dell’Ospedale. Presentandoti alla portineria dell’Ospedale di via Abbeveratoia, a Parma ti sarà consentito l’accesso in auto per raggiungere il padiglione in modo veloce. Per urgenze contatta il 118. Da lunedì 15 giugno torna ad essere operativo anche il punto nascita dell’Ospedale di Vaio dell’Azienda USL.

Che misure verranno prese al momento del ricovero quando entrerò in travaglio?

In pazienti con infezione sospetta o accertata in condizioni cliniche non critiche non sussiste l’indicazione all’espletamento del parto mediante taglio cesare elettivo. Il travaglio verrà quindi monitorato mediante cardiotocografia in continuo e rilevazione periodica dei parametri materni (MEOWS) all’interno di un’area dedicata, appositamente individuata all’interno del Padiglione, all’interno della quale verranno adottate tutte le precauzioni e le misure atte alla prevenzione del contagio di pazienti e operatori sanitari. In caso di necessità di esecuzione di taglio cesareo urgente per peggioramento critico delle condizioni materne o per motivi ostetrici legati al decorso del travaglio, l’intervento verrà eseguito in una sala operatoria dedicata. Durante il travaglio è possibile, se richiesta, la presenza del partner purché si attenga scrupolosamente alle indicazioni che verranno fornite dal personale sanitario. La puerpera in condizioni non critiche verrà poi trasferita al 2° piano del Padiglione Maternità in apposita stanza di isolamento e dimessa non appena possibile.

Aspettiamo un bambino e vorremmo avere informazioni sulla gravidanza in questo momento

Puoi consultare la pagina del nostro sito di Ostetricia e ginecologia che contiene anche informazioni dettagliate su gravidanza e Coronavirus. Clicca qui per un accesso rapido 

Avevo in programma di frequentare l’incontro formativo per donne gravide. Come posso avere informazioni sull’analgesia per il parto?

Sulla pagina della ostetricia e ginecologia del nostro ospedale trovi tante informazioni e anche un video che cerca di illustrare l’attività per tutte le donne incinte che in questo momento non si possono spostare.

 

Libera professione

E’ ripresa, come da indicazioni regionali, l’attività istituzionale in libera professione, dando priorità ad alcune categorie di prestazioni da garantire (urgenze, pazienti cronici, attività postoperatorie, recupero appuntamenti annullati…), al fine di salvaguardare la sicurezza di pazienti ed operatori. Siamo impegnati a formulare il distanziamento previsto e la revisione della logistica, oltre che gli orari di apertura. Per informazioni, è possibile contattare il call center della libera professione al numero 0521.702807 (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00, il sabato dalle 7.30 alle 13.30). La pagina web dedicata alla libera professione. 

Accesso in pronto soccorso

L’accesso al Pronto soccorso (per le auto e i pedoni) si trova su via Abbeveratoia sia per i pazienti Covid che per i pazienti non-Covid.

  • Presso il Pronto soccorso è attivo il percorso “Triage respiratorio” dotato di TAC per la presa in carico dei pazienti che presentano una sintomatologia respiratoria compatibile con Covid-19.
  • L’accesso al Pronto soccorso generale per i pazienti che non presentano difficoltà respiratorie è separato. 

Gli operatori in servizio ti indicheranno quale percorso seguire.

Sia per i pronto soccorso che per i dipartimenti di emergenza e accettazione, di norma non è prevista la possibilità di permanenza degli accompagnatori: fanno eccezione gli accompagnatori dei minori, dei disabili psichici, fisici o cognitivi non autosufficienti e- nel caso di visite di ostetricia- delle donne in stato di gravidanza, per cui anche il partner viene considerato un fruitore di prestazione sanitaria. Consulta la guida alla Rete dell’emergenza-urgenza

 

Disdette

I cittadini che non riescono a presentarsi alle visite ed esami prenotati devono disdire l’appuntamento programmato, anche se è tardi, in modo da favorire il riutilizzo dei posti per le urgenze. 

Sospesa dal 23 febbraio 2020 a causa della pandemia, a partire dal primo agosto2021, torna in vigore la sanzione per mancata o ritardata disdetta di un appuntamento per visite o esami specialistici prenotati nell’ambito del servizio sanitario pubblico, quindi con i professionisti delle due Aziende sanitarie di Parma (AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria) e anche con i centri privati accreditati.

QUANDO SCATTA LA SANZIONE
Restano invariate le regole che portano all’applicazione della sanzione: è prevista per chi non disdice o non sposta la prenotazione con un anticipo di almeno due giorni lavorativi rispetto alla data fissata per l’appuntamento (escludendo il giorno dell’appuntamento stesso; sono esclusi i festivi, mentre il sabato è lavorativo). La data entro cui disdire o cambiare l’appuntamento è indicata nel foglio di prenotazione. Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione, per prestazioni prenotate dal 1° agosto in poi.

LA GIUSTIFICAZIONE
Il cittadino non incorre nella sanzione se giustifica la mancata disdetta nei tempi previsti per motivi imprevedibili, oggettivi e documentabili (motivi di salute, incidente stradale, eventi meteorologici estremi, lutto ecc.). Per farlo, è necessario seguire le informazioni e utilizzare il modulo nella home page del sito www.ausl.pr.it alla voce “Prenotazione e disdette”.

LA NOTIFICA
In caso di mancata disdetta nei tempi indicati e senza avere presentato un giustificativo preventivo, il cittadino riceve una lettera dell’AUSL di notifica della sanzione.

L’IMPORTO DOVUTO
La sanzione è pari al ticket previsto per le fasce di reddito più basse, cioè fino ad un importo massimo di 36,15 euro a prescrizione (46,15 per la chirurgia ambulatoriale), più 11 euro per le spese di notifica.

L’IMPORTANZA DELLA DISDETTA
Al di là della sanzione, disdire un appuntamento a cui non ci si può presentare è molto importante per due motivi: libera un posto per chi è in attesa della prestazione ed evita sprechi di risorse pubbliche.

COME DISDIRE
E’ sufficiente chiamare il numero verde 800.629.444 oppure recarsi allo sportello Cup o nelle farmacie abilitate a questo servizio o con i servizi online: con la app ER-Salute, il Fascicolo sanitario elettronico o sul sito Cupweb.

Piani terapeutici

La validità dei Piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi medici è prorogata di rispettivamente di 3 e 6 mesi.

Ritiro farmaci

  • Il servizio di distribuzione diretta dei farmaci è regolarmente attivo. Qui i riferimenti utili
  • Per le ricette dei farmaci “in distribuzione per conto”  e per tutti gli altri farmaci prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta è attiva la ricetta dematerializzata (non più quella rossa cartacea). Non serve andare dal medico, è sufficiente recarsi in farmacia con il Numero di ricetta elettronica (Nre) fornito dal medico e il codice fiscale.

Sportelli unici/CUP e uffici protesica

Gli Sportelli Unici dell’Ausl restano aperti, con alcune variazioni orarie, solo per le prestazioni indispensabili, come scelta-revoca del medico, l’iscrizione al Servizio sanitario regionale o la richiesta e il rinnovo delle esenzioni ticket. Tutta l’attività di prenotazione di visite ed esami gli Sportelli Unici/CUP compresi quelli della rete territoriale (es. quelli delle farmacie) è invece sospesa. Per conoscere gli orari di apertura clicca qui

Gli uffici protesica non sono chiusi ma è consigliato sempre contattare prima lo sportello di riferimento. 

Rimborso ticket

L’Ufficio ticket sospende temporaneamente il servizio di apertura al pubblico. Restano a disposizione il numero di telefono 0521.703628, il fax 0521.702277 e l’indirizzo e-mail ticket@ao.pr.it. Orari d’apertura: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 8,30 alle 12,00 e giovedì dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,00. Come chiedere il rimborso.

Esenzioni ticket

  • Esenzione per malattia Covid-19: ne hanno diritto i pazienti che sono stati ricoverati e guariti. Queste persone hanno diritto alle prestazioni ambulatoriali di controllo senza compartecipazione alla spesa per due anni a partire da maggio 2021 (data del decreto). La richiesta deve essere rivolta dal cittadino all’Azienda Usl di riferimento a seconda della residenza con la lettera di dimissione che deve avere riportato in modo chiaro il ricovero per Covd-19. 
  • Invalidi e persone affette da patologie croniche o malattie rare: esenzioni prorogate fino al 31 dicembre 2021. Queste persone quindi continueranno a non pagare per visite, esami specialistici e assistenza farmaceutica. Il rinnovo sarà automatico e, per limitare gli spostamenti non necessari, anche dematerializzato: le persone aventi diritto non dovranno infatti né recarsi dal medico per la valutazione specialistica normalmente necessaria per la concessione dell’esenzione, né andare agli sportelli dell’Asl per richiedere o ritirare l’attestato, che sarà scaricabile in formato digitale dal proprio Fascicolo sanitario elettronico.
  • Disoccupati e lavoratori colpiti dalla crisi: le esenzioni sono state prorogate alla data del 31 dicembre 2021.
  • Esenzioni per patologia a validità limitata (ad esempio quelle per asma o neoplasia): rinnovate fino al 31 dicembre 2021.
  • Esenzioni per età/reddito (E01, E03, E04)  possono essere rinnovate con apposita autocertificazione (modulo per esenzione in base al reddito; modulo per esenzione per lavoratori colpiti da crisi) tramite:
    • Fascicolo Sanitario Elettronico
    • Sportelli Unici
    • email, posta ordinaria e raccomandata A/R inviando l’apposito modulo ai seguenti indirizzi mail

Consulta gli aggiornamenti dal sito della Regione.

 

Camera ardente

In questo momento di emergenza per il Covid-19 indichiamo di contattare direttamente una delle imprese di pompe funebri che organizza le esequie e gestisce anche gli aspetti organizzativi complessi di questo momento particolare. Qui trovi l’elenco delle imprese di pompe funebri e questi sono i contatti della camera mortuaria: tel  0521.702012 e tel. 334.5638730

I viaggi e il green pass

Per chi rientra in Italia e in Emilia-Romagna (tra cui Parma e provincia) dall’estero sono attive specifiche procedure che variano in base al Paese di provenienza:

La scuola e Covid-19

Ogni scuola presenta al suo interno un responsabile per il controllo della diffusione di Covid-19 e per la prevenzione. Regole generali per il contenimento della pandemia – e strumenti di controllo – sono fissate a livello regionale e organizzate all’interno dei ogni scuola. Per conoscere il quadro generale, consulta la pagina prevista del sito della regione; per conoscere le regole precise della scuola che ti interessa, consulta il sito o chiedi del responsabile Covid-19. Le regole fissate sono uno strumento per la protezione della salute collettiva. 

Immuni

Immuni è l’app utilizzata in Italia per il tracciamento automatico (contact tracing) dei soggetti risultati positivi al coronavirus. È operativa su tutto il territorio nazionale, gratuita e di facile utilizzo. L’app Immuni serve, su cellulari iPhone e Android, per sapere se si è stati a contatto  a rischio (per sufficiente tempo e a poca distanza) con un soggetto poi risultato positivo al coronavirus. 

Da lunedì 1 febbraio in Emilia-Romagna e in tutta Italia per attivare la procedura di allerta sull’applicazione e permettere di avvisare così tutte le persone a rischio contagio, sarà sufficiente una telefonata. Al tradizionale sistema di segnalazione, che prevede l’intervento del personale dei Dipartimenti di sanità pubblica, si aggiunge infatti una nuova modalità.
L’iter è semplice: chi effettua un tampone molecolare riceverà via sms un codice identificativo, che in caso di positività sarà sufficiente comunicare al numero verde dedicato 800.912491 per far partire subito la segnalazione. A quel punto comparirà immediatamente un’allerta sullo smartphone di tutti coloro che sono venuti in contatto con il caso positivo (secondo i criteri già esistenti alla base del tracciamento di Immuni), che potranno quindi rivolgersi al proprio medico di famiglia o ai servizi di Sanità pubblica per essere presi in carico.

Contatti

Numero verde regionale 800.033.033 per informazioni sanitarie (7 giorni su 7, dalle 8.30 alle 18.00)

Centralino: 0521.702111 – 0521.703111
Numero verde per prenotazioni e disdette: 800 629 444 (dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.30)

Ultimo aggiornamento contenuti: 11/10/2021