Vaccinazione anti Covid-19 e le altre info pratiche

Le modifiche dell'attività di Ospedale e Ausl a causa dell'emergenza COVID-19. Informazioni in continuo aggiornamento

Contenuto dell'articolo

In questa pagina trovi i principali aggiornamenti su vaccinazioni e misure di protezione per la epidemia di Coronavirus. Si raccomanda di recarsi nelle strutture sanitarie solo in casi di emergenza o reale necessità. 

Vaccinazione anti Covid-19 per le Forze dell'ordine

Dall’ 8 marzo partono le vaccinazione anti Covid-19 con il vaccino AstraZeneca per le Forze armate e di polizia di Parma e provincia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali, ecc.) di età compresa tra i 18 e i 65 anni (nati nel 1956).

La modalità di adesione avviene attraverso elenchi forniti dalle forze dell’ordine: dunque, non occorre  effettuare alcuna prenotazione. Gli appuntamenti vengono programmati direttamente da operatori dell’Ausl di Parma che comunicheranno attraverso un SMS sui cellulari degli interessati la data e l’orario dell’appuntamento. 

Ecco cosa sapere.

IL CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI

Le date programmate per la prima somministrazione sono:

  • 8 marzo
  • 10 marzo
  • 12 marzo
  • 15 marzo
  • 17 marzo
  • 19 marzo
  • 20 marzo 

COME SPOSTARE O ANNULLARE GLI APPUNTAMENTI

Se impossibilitati a presentarsi è importante  disdire l’appuntamento, per consentire di occupare tutti i posti disponibili, ed evitare sprechi di vaccini e risorse. In tal caso scrivere a: prenotazione-dipendenti@ao.pr.it 

Inoltre, da mercoledì 3 marzo è attivo il numero 0521.704730, dalle 10 alle 13 dal lunedì a venerdì. 

PUNTI DI VACCINAZIONE: SEDI E INFORMAZIONI UTILI

La sede vaccinale per tutta la provincia è il Centro vaccinale presso Pala Ponti – Impianti sportivi comunali di Moletolo, via Anedda 3 (laterale via Europa) – Parma

Rispetta queste regole per mantenere il Centro sicuro:

  • Arriva puntuale (non troppo in anticipo, mai in ritardo!
  • L’accesso è consentito solo alla persona che riceve la prestazione – La presenza di un accompagnatore è autorizzata solo per persone non autosufficienti o con problematiche di salute
  • Indossa la mascherina – Mettila correttamente: copri naso e bocca e adattala bene al naso e al mento.
  • Mantieni la distanza di almeno un metro con le altre persone – Rispetta le barriere collocate nelle aree comuni. Nelle sale d’attesa siediti solo dove consentito.
  • Rispondi alle domande sul tuo stato di salute – All’entrata un operatore ti chiederà se hai sintomi correlati a COVID-19 o se hai contatti stretti con un malato. Potrà anche misurarti la temperatura corporea per accertare la presenza di febbre.  Se l’intervista evidenzia che hai uno o più sintomi Covid correlati (es. febbre, tosse, mal di gola, perdita del gusto o dell’olfatto, diarrea, difficoltà respiratorie) e/o sei un contatto stretto di una persona con Coronavirus, per motivi di igiene e sicurezzanon ti è consentito l’accesso nella nostra struttura.
  • Igienizza le mani con il gel idroalcolico all’ingresso della struttura – Friziona le mani per circa 30-40 secondi in tutte le direzioni

MODULISTICA DA PRESENTARE

In occasione della prima dose, è necessario leggere, compilare e firmare l’informativa, modulo di consenso e scheda anamnestica.

In caso di dubbi sulla compilazione dei moduli, il giorno dell’appuntamento sarà possibile confrontarsi con l’operatore sanitario, sempre a disposizione.    

A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI

Consulta prima di tutto il sito dell’Azienda Usl Parma per verificare gli eventuali ultimi aggiornamenti. 

Rivolgiti all’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) del tuo distretto.

 

Vaccinazione anti Covid-19 per i grandi anziani

Da lunedì 15 febbraio o dal 1° marzo, a seconda dell’anno di nascita, i cittadini di Parma e provincia dagli 80 anni in su possono prenotarsi per effettuare il vaccino contro il Covid-19.

 

Chi può prenotare e quando: le date per anno di nascita

Due sono le date a partire dalle quali le persone con ottant’anni o più possono iniziare a prendere appuntamento, con la possibilità di farlo, naturalmente, anche nei giorni successivi al primo. Le prenotazioni sono aperte: 

  • da lunedì 15 febbraio per i nati nel 1936 o negli anni precedenti (85enni e ultra 85enni)
  • da lunedì 1° marzo per i nate dal 1937 al 1941 compresi (quindi tra 80 e 84 anni).

Possono prenotare tutti i cittadini – residenti o domiciliati a Parma e provincia – purché assistiti da un medico di famiglia del territorio.  

Non è possibile prenotare prima delle date previste per la propria età: occorre quindi attendere la data riferita al proprio anno di nascita. Ricordiamo che questa fase della campagna prosegue per diverse settimane. C’è dunque tempo per prenotare!

 

Come prenotare: 

La prenotazione può essere effettuata:

La vaccinazione consiste in due dosi di vaccino, somministrate a distanza di 21 giorni l’una dall’altra: è per questo motivo che verranno programmati subito due appuntamenti se la prenotazione è effettuata a CUP (Ausl o Farmacie) o al numero verde. Nel caso in cui la prenotazione venga effettuata tramite servizi on line (App Er Salute, Fascicolo sanitario elettronico, CupWeb) la data con l’appuntamento della seconda dose viene comunicata in occasione della prima dose o successivamente da un operatore via telefono.

 

Cosa occorre per prenotare la vaccinazione

Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.
All’atto della prenotazione, vengono comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Vengono inoltre consegnati dei moduli da compilare e consegnare all’operatore il giorno della vaccinazione. 
Chi prenota telefonicamente può scaricare i moduli da questa pagina oppure gli verranno consegnati il giorno dell’appuntamento. 

 

Scarica e compila:

 

Come spostare o annullare un appuntamento:

Per spostare o annullare l’appuntamento occorre chiamare il numero verde 800.608.062 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16 e il sabato dalle 9 alle 13.

Se impossibilitati a presentarsi è importante  disdire l’appuntamento, per consentire di occupare tutti i posti disponibili, ed evitare sprechi di vaccini e risorse.

 

Punti di vaccinazione e sedi

  • Nel Distretto di Parma: Centro vaccinale presso Pala Ponti – Impianti sportivi comunali di Moletolo, via Anedda 3 (laterale via Europa) – Parma 
  • Nel Distretto di Fidenza: Centro vaccinale presso Ospedale di Vaio, via don Tincati 5 Vaio – Fidenza 
  • Nel Distretto Sud-Est: Centro vaccinale presso Casa della Salute di Langhirano, via Roma 42/1 – Langhirano
  • Nel Distretto Valli Taro e Ceno: Centro vaccinale presso sede Avis, Via Achille Stradella 5 (vicino ai campi da tennis e al Camping Europa) – Borgotaro

 

Rispetta queste regole per mantenere i Punti vaccinali sicuri:

  • Arriva puntuale (non troppo in anticipo, mai in ritardo!
  • L’accesso è consentito solo alla persona che riceve la prestazione – La presenza di un accompagnatore è autorizzata solo per persone non autosufficienti o con problematiche di salute
  • Indossa la mascherina – Mettila correttamente: copri naso e bocca e adattala bene al naso e al mento.
  • Mantieni la distanza di almeno un metro con le altre persone – Rispetta le barriere collocate nelle aree comuni. Nelle sale d’attesa siediti solo dove consentito.
  • Rispondi alle domande sul tuo stato di salute – All’entrata un operatore ti chiederà se hai sintomi correlati a COVID-19 o se hai contatti stretti con un malato. Potrà anche misurarti la temperatura corporea per accertare la presenza di febbre.  Se l’intervista evidenzia che hai uno o più sintomi Covid correlati (es. febbre, tosse, mal di gola, perdita del gusto o dell’olfatto, diarrea, difficoltà respiratorie) e/o sei un contatto stretto di una persona con Coronavirus, per motivi di igiene e sicurezzanon ti è consentito l’accesso nella nostra struttura.
  • Igienizza le mani con il gel idroalcolico all’ingresso della struttura – Friziona le mani per circa 30-40 secondi in tutte le direzioni

 

Cosa fare se non è possibile recarsi al punto vaccinale 

Nel caso in cui si sia impossibilitati ad essere trasportati per effettuare la vaccinazione, o in caso di altre temporaneee condizioni di fragilità, sono in corso di definizione percorsi dedicati.

 

A chi rivolgersi per ulteriori informazioni

Ufficio relazioni con il pubblico (URP) del tuo distretto:

 

Reazioni avverse: come segnalarle

Gli operatori sanitari e i cittadini possono segnalare sospette reazioni avverse in seguito alla somministrazione del vaccino anti-Covid. Clicca qui per sapere come fare

 

Vaccini, faq e fake news

L’Istituto superiore di sanità ha pubblicato una sezione interamente dedicata ai vaccini, con approfondimenti, Faq sulle vaccinazioni e i falsi miti da sfatare. Clicca qui per accedere alla sezione

 

Gli allegati:

Consenso informato

Vaccinazioni anti-Covid 19 per il personale scolastico

Dal 23 febbraio gli operatori scolastici di Parma e provincia possono rivolgersi al proprio medico di medicina generale per chiedere la prenotazione della vaccinazione anti covid-19.

Attenzione: i cittadini interessati sono invitati non prendere d’assalto nel primo giorno utile le linee telefoniche del proprio medico di medicina generale per prenotare la vaccinazione. La campagna vaccinale per questa fascia di popolazione proseguirà per diverse settimane.

Ecco tutte le info utili

Chi può vaccinarsi

Potrà vaccinarsi tutto il personale scolastico, cioè maestri, professori, educatori, operatori e collaboratori, assistiti dal servizio sanitario regionale e che lavorano nelle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private parificate, nei servizi educativi 0-3 anni e negli enti di formazione professionale che erogano percorsi di istruzione e formazione professionaledell’Emilia-Romagna.

Il personale scolastico dovrà autocertificare la propria condizione di avente diritto attraverso un modulo. Clicca qui per scaricare il modulo.

Dove si prenota la vaccinazione


I cittadini che rientrano in questa fascia di popolazione potranno chiamare direttamente il proprio medico di base, a partire da martedì 23 febbraio nei normali orari già forniti ai pazienti. Il medico prenderà in carico la richiesta ed effettuerà la valutazione anamnestica, per rilevare l’eventuale presenza di patologie che sconsiglino la somministrazione del tipo di vaccino attualmente disponibile o situazioni in cui sia necessaria la somministrazione in ambiente protetto (ospedaliero). Fisserà poi l’appuntamento al proprio assistito secondo i tempi consentiti dalla disponibilità di vaccini.

Dove si effettua la vaccinazione

La vaccinazione viene effettuata nell’ambulatorio del proprio medico di famiglia, che si trovi quindi o nelle Case della Salute o nella sua abituale sede ambulatoriale.

Quale vaccino sarà somministrato

Al personale scolastico sarà somministrato AstraZeneca. Fra i diversi vaccini resi disponibili allo stato attuale dalla struttura Commissariale nazionale, questo presenta caratteristiche tali da consentire un utilizzo anche nell’ambito della medicina generale. La somministrazione della seconda dose del vaccino AstraZeneca è prevista nel corso della dodicesima settimana e comunque a una distanza di almeno dieci settimane dalla prima dose.

Personale universitario

Si precisa che non appena le vaccinazioni del personale scolastico saranno concluse, in Emilia-Romagna si partirà anche con il personale universitarioI dati epidemiologici evidenziano in maniera palese la presenza numerosa di contagi e focolai in ambito scolastico, fino al ciclo delle scuole superiori, maggiore rispetto a quello universitario. Per questo motivo la vaccinazione si concentra, in via prioritaria, sul target della scuola. Una volta che la campagna vaccinale al mondo della scuola, dell’educazione e della formazione sarà conclusa, si partirà con il personale delle Università. Non appena avremo una data certa, ne daremo tempestiva comunicazione agli Atenei per arrivare nei tempi più rapidi possibili a tutto il personale coinvolto. 

Per tutti gli aggiornamenti, consulta la pagina di Ausl

Vaccinazioni anti Covid-19 per i disabili

L’Azienda Usl di Parma sta organizzando la vaccinazione per i disabili ospitati nelle strutture residenziali e semiresidenziali di città e provincia.

Ogni novità in merito alla vaccinazione per queste nuove categorie verrà comunicate tempestivamente.

Per restare aggiornato consulta la pagina di Ausl 

Vaccinazione anti Covid-19 per ultra ottantenni in assistenza domiciliare

Dal 2 febbraio è partita la vaccinazione di ultraottantenni non autosufficienti che saranno vaccinate a casa loro. La vaccinazione è offerta anche ai coniugi, in qualità di caregivers, cioè di coloro che prestano assistenza.

Gli interessati alla vaccinazione sono contattati dal proprio medico di famiglia congiuntamente ai professionisti dell’AUSL che valutano l’opportunità della somministrazione, in base alle condizioni di salute. In questa fase, quindi, gli anziani ultra ottantenni in assistenza domiciliare non devono telefonare per prenotarsi, ma attendere la chiamata.

L’attività vaccinale garantita al domicilio è assicurata dalle  équipe infermieristiche mobili dell’AUSL, insieme ai medici Ausl delle Unità Straordinarie di Continuità Assistenziale (USCA) e ai medici di famiglia.

Per questa fascia di popolazione è utilizzato il vaccino Moderna.

Per restare aggiornato, consulta la pagina di Ausl

Vaccinazione anti Covid-19 per gli operatori sanitari di Parma e provincia

La campagna di vaccinazioni per gli operatori della Sanità di Parma e provincia, iniziata il 31 dicembre, è terminata. Per nuove adesioni: sono in corso di valutazione le modalità per prenotare la vaccinazione. Gli aggiornamenti verranno pubblicati in questa pagina. 

Per rimanere aggiornato, consulta la pagina dell’Ausl

Vaccinarsi per l'influenza stagionale

Chi effettua la vaccinazione gratuita presso i servizi di Igiene pubblica dell’Ausl di Parma deve prenotare on line l’appuntamento compilando questo modulo di richiesta on line.  Seguirà un contatto telefonico da parte degli operatori Ausl per fissare l’appuntamento.  La vaccinazione è assicurata negli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica nei 4 distretti. Per eventuali spostamenti/cancellazioni dell’appuntamento fissato è possibile inviare una e-mail all’indirizzo informazioni_antinfluenzale@ausl.pr.it La mail è attiva solo per spostare o cancellare appuntamenti, non per fornire informazioni sulla vaccinazione. A questa pagina è possibile verificare se si rientra nella categoria delle persone a cui la vaccinazione è raccomandata. Per eventuali spostamenti/cancellazioni dell’appuntamento fissato è possibile inviare una e-mail all’indirizzo informazioni_antinfluenzale@ausl.pr.it . La mail è attiva solo per spostare o cancellare appuntamenti, non per fornire informazioni sulla vaccinazione. (precedentemente era attiva la mail info-centroservizi@ao.pr.it

Undici mosse in video per tutelare noi stessi e gli altri

Le regole per contrastare la diffusione del coronavirus tradotte in lingue: italianoalbanesearabobambarabanglacurdofranceseinglesemandinkapasthusomalotigrinourdu, wolof

Dieci semplici regole

Come affrontare la scuola in modo sicuro e protetto? È importante attenersi ad alcune semplici indicazioni. Si tratta di piccole attenzioni, facili da ricordare e da acquisire; se ognuno di noi riuscirà a farle diventare parte della propria quotidianità, insieme potremo ridurre il rischio di nuovi contagi e il presentarsi di nuove situazioni di emergenza. Non è difficile né faticoso, è solo questione di abitudine.
 
MANTIENI ALMENO UN METRO DI DISTANZA DAGLI ALTRI

Il distanziamento fisico è uno dei modi più sicuri per proteggere sé stessi e gli altri, anche a scuola e nel tragitto casa-scuola.
È importante rispettare la distanza con tutti non solo con gli sconosciuti: compagni di classe e docenti, personale scolastico e alunni di altre classi, con maggiore riguardo per le persone più fragili.

LAVA SPESSO LE MANI

Usa acqua e sapone o, in alternativa, sfrega le mani con un gel idroalcolico, facendo attenzione a detergere a fondo e in modo completo le mani.
È necessario ripetere l’operazione molte volte nell’arco della giornata, soprattutto dopo aver maneggiato cose toccate da altre persone o potenzialmente esposte al virus (quando usi mezzi di trasporto pubblico, bagno, sale computer, materiale di laboratorio, tutto quanto presente negli spazi comuni).

NON TOCCARTI IL VISO

Non toccarti occhi, naso, bocca, se non dopo esserti opportunamente lavato le mani.
Meno ci si tocca il volto, più si riducono le possibilità di contagio. Per questo, ad esempio, non ci si deve assolutamente toccare il viso dopo essersi sistemati la mascherina che si sta indossando. È attraverso occhi, naso e bocca che i virus, anche il SARS-CoV-2 entrano nell’organismo e possono causare un’infezione.

INDOSSA I GUANTI SOLO SE NECESSARIO

Le mani, opportunamente e frequentemente lavate, garantiscono una protezione superiore rispetto all’uso dei guanti che, oltre ad aumentare il rischio di contagio, diventano presto rifiuti plastici di difficile smaltimento.

Solo per gli educatori 0-6 ANNI: l’uso dei guanti è raccomandato al momento del cambio del pannolino;
nella pulizia periodica di giochi e spazi comuni; in caso si debba assistere un bambino che ha vomitato.

INDOSSA LA MASCHERINA

In ingresso, in uscita e in tutte le situazioni in cui non riesci a mantenere almeno un metro di distanza.

Si raccomanda l’uso della mascherina chirurgica monouso o in tessuto lavabile.

La mascherina protegge sé stessi e gli altri e non espone a rischi chi la indossa.

Non è richiesto l’uso della mascherina nei bambini fino a sei anni di età.

INDOSSA CORRETTAMENTE LA MASCHERINA

Come indossare correttamente la mascherina:

  • igienizza le mani prima di indossarla;
  • copri sempre e completamente naso e bocca;
  • non toccare la parte frontale durante l’uso o per toglierla;
  • buttala quando è inumidita o deteriorata;
  • se è lavabile, riponila in un sacchetto prima di detergerla.

USA LA PIEGA DEL GOMITO QUANDO TOSSISCI O STARNUTISCI

Se devi tossire o starnutire, copri la bocca e il naso servendoti della piega del gomito e non della mano. L’uso della mano favorisce la trasmissione di eventuali germi a superfici, oggetti o altre persone a te vicine.

ARIEGGIA SPESSO I LOCALI

È bene cambiare frequentemente l’aria in aula e in tutti i locali scolastici ad uso comune e prediligere, quando possibile, le attività all’aria aperta. In questo modo si respira aria più pulita e con minore concentrazione di germi. Anche di inverno!

NON SCAMBIARE CIBO, BEVANDE, PENNE O ALTRO MATERIALE

Il virus si trasmette anche attraverso lo scambio di oggetti contaminati: per la tua sicurezza e quella dei tuoi compagni non condividere cibo, bevande, ma neanche penne, libri o altro con i tuoi compagni di scuola.

IN CASO DI SOSPETTO CONTAGIO, STAI A CASA E AVVERTI IL TUO MEDICO

Se compaiono sintomi come febbre, tosse e raffreddore con difficoltà respiratorie, vomito o diarrea oppure se hai avuto un contatto stretto con una persona positiva al CoVID-19, non andare a scuola, avverti immediatamente il tuo medico curante o la guardia medica e segui attentamente le istruzioni che ti saranno fornite.

I test disponibili per l'infezione da Sars-CoV-2

I test attualmente disponibili per rilevare l’infezione da SARS-COV-2 possono essere suddivisi in tre grandi gruppi:

Test molecolare mediante tampone

È attualmente il test più affidabile per la diagnosi di infezione da coronavirus. Evidenzia la presenza di materiale genetico (RNA)del virus(test molecolare o PCR). La rilevazione dell’RNA virale di SARS-CoV-2 eseguita in laboratorio da campioni clinici (in genere tamponi nasofaringei o orofaringei) è in grado di rilevare il patogeno anche a bassa carica virale in soggetti sintomatici, pre-sintomatici o asintomatici. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati con operatori esperti, individuati dalle autorità sanitarie.

Test antigenico rapido (mediante tampone nasale, naso-oro-faringeo, salivare)

Analogamente ai test molecolari, si valuta direttamente la presenza del virus nel campione clinico. I test antigenici rapidi sono di tipo qualitativo (si/no) e intercettano, nei campioni respiratori, tramite anticorpi policlonali o monoclonali, specifici peptidi (porzioni proteiche) della proteina S (Spike) o N (nucleocapside) presenti sulla superficie virale di SARS-CoV-2.
Le modalità di raccolta dei tamponi sono del tutto analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sembra essere inferiore a quelle dei test molecolari. Considerando la possibilità di risultati falso-positivi, i risultati positivi ai test antigenici devono essere confermati con il test molecolare. Questi test sono potenzialmente utili soprattutto per le indagini di screening. Questo tipo di test è disponibile a Parma nella nuova postazione drive through allestita dall’Azienda Usl in via Quasimodo 4 a Parma. Attualmente è dedicato alle scuole e alle chiusure delle quarantene rapide (10 giorni). Successivamente potrà venire esteso anche nelle altre postazioni installate nei quattro Distretti sanitari provinciali. In caso di positività al Coronavirus rilevato da questo test, si viene convocati per la mattina successiva ad eseguire il classico tampone (molecolare), l’unico esame di riferimento per certificare la malattia o la guarigione da Covid-19.

Sono poi disponibili test che utilizzano come campione da analizzare la saliva, il cui prelievo risulta più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo, e pertanto potenzialmente utili per screening di grandi numeri di persone. Anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell’RNA del virus) e di tipo antigenico (che rilevano nel campione le proteine virali). Al momento richiedono per l’utilizzo un laboratorio attrezzato. 

Test sierologici

I test sierologici identificano l’esposizione al virus SARS-COV- 2 attraverso la rilevazione di eventuali anticorpi diretti contro SARS-CoV-2 ma non sono in grado di confermare o meno una infezione in atto. Per questo, in caso di positività, necessitano di un test molecolare su tampone per conferma. I test sierologici sono utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale e non possono essere considerati come strumenti diagnostici sostitutivi del test molecolare.

Segui tutti gli aggiornamenti dalla pagina della regione dedicata a questo tema

Guarda l’elenco dei laboratori

A partire dal mese di febbraio 2021, tampone rapido e test sierologici sono disponibili per tutti al prezzo controllato di 15 euro.

Le regole di accesso in Ospedale a partire dal mese di ottobre 2020. E' vietato accedere a chi:

  • è sottoposto alla quarantena,
  • negli ultimi 10 giorni ha avuto o ha ancora sintomi simil Covid-19 come febbre, tosse, mal di gola, perdita del gusto o dell’olfatto, diarrea, difficoltà respiratorie,
  • ha la temperatura superiore o uguale a 37,5,
  • è risultato positivo al tampone per SARS-CoV-2,
  • ha avuto negli ultimi 14 giorni contatti stretti con soggetti risultati positivi al virus SARS-CoV-2.

Non è consentito il libero accesso ai reparti dell’ospedale da parte di visitatori, amici, conoscenti di pazienti, utenti o dipendenti. Leggi  le schede

  1. indicazioni generali 
  2. reparti Covid 
  3. Pronto soccorso  
  4. reparti no Covid con divieto di accesso 
  5. terapia intensiva neonatale TIN 
  6. reparti non Covid, cosidetti bianchi 
  7. reparti pediatrici 
  8. Pronto soccorso pediatrico 
  9. ostetricia 
  10. sala parto
  11. ambulatori

Le regole di accesso in un video

 

 

Gli ambulatori e le case della salute: le regole di accesso

E’ molto importante che chi deve andare in una struttura sanitaria rispetti alcune regole per prevenire il Coronavirus e per mantenere questi luoghi sicuri. La sicurezza di questi luoghi dipende anche dal comportamento di tutti, cittadini e operatori sanitari.

Ecco cosa fare: arrivare puntuale, per aiutare lo specialista e l’organizzazione delle visite ad essere altrettanto puntuali con tutti. L’accesso è consentito solo alla persona che riceve la prestazione: la presenza di un accompagnatore è autorizzata solo per i minorenni, per persone non autosufficienti o che necessitano di mediazione linguistico-culturale. Indossare la mascherina correttamente: coprirsi naso e bocca e adattare bene la mascherina al naso e al mento. Mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone, rispettare le barriere collocate nelle aree comuni. Nelle sale d’attesa sedersi solo dove consentito. Rispondere alle domande sul proprio stato di salute compilando questa certificazione che deve poi essere consegnata all’ingresso. All’entrata delle strutture sanitarie un operatore chiederà se si hanno sintomi correlati a Covid-19 o se si hanno avuto contatti stretti con un malato. Potrà anche venir misurata la temperatura corporea per accertare la presenza di febbre. Igienizzare le mani con il gel idroalcolico, frizionando le mani per circa 30-40 secondi in tutte le direzioni. Anche nelle aree di attesa è consentito sostare solo per il tempo necessario all’ammissione in reparto o all’orario concordato. Leggi la scheda di accesso agli ambulatori del Maggiore

I reparti covid al Maggiore

A gennaio 2021 i reparti dedicati ai ricoveri covid del nostro ospedale sono: 

  • il padiglione Barbieri (pad. 11)
  • la terapia intensiva dedicata ai pazienti Covid (Covid Intensive care) Ala est (pad.5)

Ricorda: la visita nei reparti covid non è consentita; al momento del ricovero i medici si occupano di contattare la famiglia. Se un tuo caro è stato ricoverato per Covid riceverai ogni giorno una telefonata dai medici per le informazioni di salute. Per il contatto con il tuo famigliare possono essere organizzate delle video chiamate. L’ospedale di Vaio (Azienda Usl) funziona come ospedale non Covid.

Dalla fine di ottobre alcuni pazienti dimessi dal reparto Covid del padiglione Barbieri saranno ospitati nella struttura Casa della salute di San Secondo per poi proseguire il percorso assistenziale a domicilio o centri residenziali. I medici stabiliranno quali pazienti devono essere trasferiti nella struttura di San Secondo per poi avvisare direttamente le famiglie.

Ricovero in ospedale e Covid

  • Al padiglione ex Pediatria, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 13, si effettuano i tamponi per le persone che sono in attesa di un ricovero o di un intervento chirurgico. L’indicazione a fare il tampone viene fornita dal personale che organizza il ricovero o l’intervento. Una volta fatto il tampone, i pazienti che non risulteranno positivi al Covid-19 si recheranno direttamente all’appuntamento con il reparto. La positività al tampone, al contrario, bloccherà l’accesso alla struttura ospedaliera: in questo caso il paziente sarà contattato per ricevere anche le raccomandazioni da seguire.
  • Se un tuo famigliare è andato in Pronto soccorso e non ricevi informazioni in modo diretto, puoi contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0521 703174 tutti i giorni – dal lunedì al venerdì -dalle 9 alle 13.00 e il giovedì dalle 15 alle 17. I professionisti dell’Urp cercano il tuo caro e si mettono in contatto con il medico e ti daranno informazioni. Questi professionisti sono anche in grado di dirti dove si trova il tuo caro. In caso di urgenza è attivo 24 ore su 24 anche il servizio telefonico del centralino dell’Ospedale ai numeri 0521 702111 – 0521.703111. Quando chiami, ricorda di preparare il tuo numero di telefono per essere ricontattato. E’ possibile che in un primo momento possano dirti solo dove si trova il tuo famigliare e a che punto del percorso si trova. Successivamente, il medico ti contatterà per fornirti alcune informazioni cliniche sulle sue condizioni di salute. In nessun caso devi recarti in pronto soccorso: la regola è non venire in ospedale se non strettamente necessario. Se il tuo caro sarà ricoverato, guarda anche le schede di accesso all’ospedale pubblicate qui sotto.
  • Se un tuo famigliare è venuto in Pronto soccorso ed è stato in seguito ricoverato in un reparto, il giorno successivo al ricovero, il medico incaricato contatta la famiglia per dare informazioni sulle condizioni di salute. Il contatto ha luogo di norma nelle ore pomeridiane.

I controlli per chi è stato ricoverato per Covid-19 ed è rientrato a casa

I controlli per i pazienti che sono stati affetti da Covid-19 devono essere richiesti telefonicamente esclusivamente dal medico di famiglia che contatta direttamente il servizio o dal medico del reparto che prevede alla dimissione del paziente un appuntamento indicato nella lettera di dimissione

♣  Ambulatorio post Covid-19 presso il day hospital pneumologico della Pneumologia e endoscopia toracica

Padiglione Rasori (pad. 25) piano rialzato, tel. 0521.703418 (lun-ven 8.00-14.30)

L’attività assistenziale del Day hospital pneumologico si articola attraverso l’attuazione di percorsi diagnostico-terapeutici per patologie polmonari di varia natura che non necessitino di ricovero in regime di degenza. L’attività di day hospital si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 14.30.

 

♣  UMM Unità mobile multidisciplinare della Medicina interna e lungodegenza critica

L’Unità mobile multidisciplinare si sposta per effettuare consulenze e prestazioni specialistiche per gli ospiti delle Case di residenza per anziani della provincia di Parma oppure per pazienti dimessi dal nostro ospedale, anche per Covid-19, che necessitano di un controllo per la variazione del quadro clinico o per pazienti a casa che necessitano di una prima valutazione su indicazione del medico di famiglia. Si tratta in prevalenza di pazienti anziani e molto anziani con malattia cronica. Compongono la Unità mobile i medici del reparto di Medicina interna e lungo degenza critica e i medici in formazione specialistica con la collaborazione dei professionisti dell’Azienda Usl. La richiesta di attivazione di questa attività deve essere presentata dal medico di famiglia o dal medico della Casa residenza anziani. 

Attività ambulatoriale (visite ed esami) e prenotazioni

Come e dove prenotare le prestazioni

  • Le visite e gli esami programmabili o con urgenza entro 10 giorni (classe B- breve della ricetta), i prelievi per le donne in gravidanza, si potranno prenotare nei punti CUP, nelle farmacie che effettuano servizio Cup, al numero verde 800 629  444 (lun-ven, 7,30-18; sabato 7.30-13.30), con la App Er Salute e con il servizio Cupweb per chi ha attivato il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.
  • Le visite ed esami con priorità entro 72 ore (classe “U” della ricetta) si possono ancora prenotare soltanto con il servizio Cupweb (per chi ha attivato il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico) o attraverso il numero verde unico  800 629 444 (lun-ven, 7,30-18; sabato 7.30-13.30).

Saranno garantite in appositi percorsi  tutte le prestazioni per i pazienti che hanno avuto il Covid-19 e che, nonostante siano stati dimessi dagli ospedali perché risultati negativi al virus, necessitano ancora di controlli per la presenza di complicanze. Le prestazioni per questi pazienti saranno esenti dal pagamento del ticket e dovranno essere prescritte dal medico curante, con apposito codice di esenzione (P01) che non si deve registrare agli Sportelli CUP.

Ricorda: il tuo medico di famiglia e lo specialista che ti visita conosce le indicazioni regionali e ti informa, al momento della prescrizione, sulla differenza tra prestazione urgente e non urgente.

Informazioni: per maggiori informazioni è possibile contattare il Numero verde 800 033 033 o consultare i siti internet www.ausl.pr.it e ww.ao.pr.it. 

Gravidanza e Covid 19

Devo partorire, dove devo andare?

Se devi partorire e abiti a Parma il tuo riferimento è l’Ospedale di Parma: ti devi recare direttamente alla Ostetricia e ginecologia (pad.13), senza passare dal Pronto soccorso. Qui trovi la mappa dell’Ospedale. Presentandoti alla portineria dell’Ospedale di via Abbeveratoia, a Parma ti sarà consentito l’accesso in auto per raggiungere il padiglione in modo veloce. Per urgenze contatta il 118. Da lunedì 15 giugno torna ad essere operativo anche il punto nascita dell’Ospedale di Vaio dell’Azienda USL.

Che misure verranno prese al momento del ricovero quando entrerò in travaglio?

In pazienti con infezione sospetta o accertata in condizioni cliniche non critiche non sussiste l’indicazione all’espletamento del parto mediante taglio cesare elettivo. Il travaglio verrà quindi monitorato mediante cardiotocografia in continuo e rilevazione periodica dei parametri materni (MEOWS) all’interno di un’area dedicata, appositamente individuata all’interno del Padiglione, all’interno della quale verranno adottate tutte le precauzioni e le misure atte alla prevenzione del contagio di pazienti e operatori sanitari. In caso di necessità di esecuzione di taglio cesareo urgente per peggioramento critico delle condizioni materne o per motivi ostetrici legati al decorso del travaglio, l’intervento verrà eseguito in una sala operatoria dedicata. Durante il travaglio è possibile, se richiesta, la presenza del partner purché si attenga scrupolosamente alle indicazioni che verranno fornite dal personale sanitario. La puerpera in condizioni non critiche verrà poi trasferita al 2° piano del Padiglione Maternità in apposita stanza di isolamento e dimessa non appena possibile.

Aspettiamo un bambino e vorremmo avere informazioni sulla gravidanza in questo momento

Puoi consultare la pagina del nostro sito di Ostetricia e ginecologia che contiene anche informazioni dettagliate su gravidanza e Coronavirus. Clicca qui per un accesso rapido 

Avevo in programma di frequentare l’incontro formativo per donne gravide. Come posso avere informazioni sull’analgesia per il parto?

Sulla pagina della ostetricia e ginecologia del nostro ospedale trovi tante informazioni e anche un video che cerca di illustrare l’attività per tutte le donne incinte che in questo momento non si possono spostare.

 

Libera professione

E’ ripresa, come da indicazioni regionali, l’attività istituzionale in libera professione, dando priorità ad alcune categorie di prestazioni da garantire (urgenze, pazienti cronici, attività postoperatorie, recupero appuntamenti annullati…), al fine di salvaguardare la sicurezza di pazienti ed operatori. Siamo impegnati a formulare il distanziamento previsto e la revisione della logistica, oltre che gli orari di apertura. Per informazioni, è possibile contattare il call center della libera professione al numero 0521.702807 (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00, il sabato dalle 7.30 alle 13.30). La pagina web dedicata alla libera professione.

Accesso in pronto soccorso

L’accesso al Pronto soccorso (per le auto e i pedoni) si trova su via Abbeveratoia sia per i pazienti Covid che per i pazienti non-Covid.

  • Presso il Pronto soccorso è attivo il percorso “Triage respiratorio” dotato di TAC per la presa in carico dei pazienti che presentano una sintomatologia respiratoria compatibile con Covid-19.
  • L’accesso al Pronto soccorso generale per i pazienti che non presentano difficoltà respiratorie è separato. 

Gli operatori in servizio ti indicheranno quale percorso seguire.

Disdette

Si invitano cittadini impossibilitati a presentarsi alle visite ed esami prenotati a disdire gli appuntamenti programmati, anche tardivamente, in modo da favorire il riutilizzo dei posti per le urgenze. Non verrà applicata la sanzione a tutti coloro che dal 23 febbraio 2020 non hanno disdetto entro tre giorni gli appuntamenti prenotati (visite o esami), ai quali non si sono presentati.

Punto bianco e guardia medica

Il Punto bianco, collocato al Padiglione centrale dell’Ospedale, è sospeso. Prima di andare agli ambulatori di continuità assistenziale (ex guardia medica) i cittadini devono telefonare alla sede  ambulatoriale di riferimento.

Piani terapeutici

La validità dei Piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi medici è prorogata di rispettivamente di 3 e 6 mesi.

Ritiro farmaci

  • Il servizio di distribuzione diretta dei farmaci è regolarmente attivo. Qui i riferimenti utili
  • Per le ricette dei farmaci “in distribuzione per conto”  e per tutti gli altri farmaci prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta è attiva la ricetta dematerializzata (non più quella rossa cartacea). Non serve andare dal medico, è sufficiente recarsi in farmacia con il Numero di ricetta elettronica (Nre) fornito dal medico e il codice fiscale.

Sportelli unici/CUP e uffici protesica

Gli Sportelli Unici dell’Ausl restano aperti, con alcune variazioni orarie, solo per le prestazioni indispensabili, come scelta-revoca del medico, l’iscrizione al Servizio sanitario regionale o la richiesta e il rinnovo delle esenzioni ticket. Tutta l’attività di prenotazione di visite ed esami gli Sportelli Unici/CUP compresi quelli della rete territoriale (es. quelli delle farmacie) è invece sospesa. Per conoscere gli orari di apertura clicca qui

Gli uffici protesica non sono chiusi ma è consigliato sempre contattare prima lo sportello di riferimento. 

Rimborso ticket

L’Ufficio ticket sospende temporaneamente il servizio di apertura al pubblico. Restano a disposizione il numero di telefono 0521.703628, il fax 0521.702277 e l’indirizzo e-mail ticket@ao.pr.it. Orari d’apertura: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 8,30 alle 12,00 e giovedì dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,00. Come chiedere il rimborso.

Esenzioni ticket

  • Invalidi e persone affette da patologie croniche o malattie rare: esenzioni prorogate fino al 30 aprile 2021. Queste persone quindi continueranno a non pagare per visite, esami specialistici e assistenza farmaceutica. Il rinnovo sarà automatico e, per limitare gli spostamenti non necessari, anche dematerializzato: le persone aventi diritto non dovranno infatti né recarsi dal medico per la valutazione specialistica normalmente necessaria per la concessione dell’esenzione, né andare agli sportelli dell’Asl per richiedere o ritirare l’attestato, che sarà scaricabile in formato digitale dal proprio Fascicolo sanitario elettronico.
  • Disoccupati e lavoratori colpiti dalla crisi, nonché cittadini colpiti dal sisma del 2012: tutte le esenzioni scadute il 31 ottobre sono state per il momento prorogate alla data dell’1 marzo 2021.
  • esenzioni per patologia a validità limitata (ad esempio quelle per asma o neoplasia): rinnovate fino al 30 aprile.
  • Esenzioni per età/reddito (E01, E03, E04)  possono essere rinnovate con apposita autocertificazione (modulo per esenzione in base al reddito; modulo per esenzione per lavoratori colpiti da crisi) tramite:
    • Fascicolo Sanitario Elettronico
    • Sportelli Unici
    • email, posta ordinaria e raccomandata A/R inviando l’apposito modulo ai seguenti indirizzi mail

 

Ufficio Relazioni con il Pubblico

E’ sospeso temporaneamente il servizio di apertura al pubblico. Attivo il servizio telefonico e via e-mail dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e il giovedì 15-17.

tel. 0521.703174 
e-mail: urp@ao.pr.it

Camera ardente

In questo momento di emergenza per il Covid-19 indichiamo di contattare direttamente una delle imprese di pompe funebri che organizza le esequie e gestisce anche gli aspetti organizzativi complessi di questo momento particolare. Qui trovi l’elenco delle imprese di pompe funebri e questi sono i contatti della camera mortuaria: tel  0521.702012 e tel. 334.5638730

Rientri dall'estero

Per chi rientra in Italia e in Emilia-Romagna (tra cui Parma e provincia) dall’estero sono attive specifiche procedure che Variano in base al Paese di provenienza. 

Dal sito della Regione consulta la sezione Cosa deve fare chi rientra in Italia e in Emilia-Romagna con informazioni sempre aggiornate sugli obblighi da rispettare.  

Se sei un cittadino della Emilia Romagna al tuo rientro devi segnalare la tua presenza sulla piattaforma della regione: Rientri dall’estero

Per conoscere la normativa aggiornata per i rientri in Italia o i viaggi fuori dal nostro paese, puoi consultare il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli esteri.  

La scuola e Covid-19

Ogni scuola presenta al suo interno un responsabile per il controllo della diffusione di Covid-19 e per la prevenzione. Regole generali per il contenimento della pandemia – e strumenti di controllo – sono fissate a livello regionale e organizzate all’interno dei ogni scuola. Per conoscere il quadro generale, consulta la pagina prevista del sito della regione; per conoscere le regole precise della scuola che ti interessa, consulta il sito o chiedi del responsabile Covid-19. Le regole fissate sono uno strumento per la protezione della salute collettiva. 

Immuni

Immuni è l’app utilizzata in Italia per il tracciamento automatico (contact tracing) dei soggetti risultati positivi al coronavirus. È operativa su tutto il territorio nazionale, gratuita e di facile utilizzo. L’app Immuni serve, su cellulari iPhone e Android, per sapere se si è stati a contatto  a rischio (per sufficiente tempo e a poca distanza) con un soggetto poi risultato positivo al coronavirus. 

Da lunedì 1 febbraio in Emilia-Romagna e in tutta Italia per attivare la procedura di allerta sull’applicazione e permettere di avvisare così tutte le persone a rischio contagio, sarà sufficiente una telefonata. Al tradizionale sistema di segnalazione, che prevede l’intervento del personale dei Dipartimenti di sanità pubblica, si aggiunge infatti una nuova modalità.
L’iter è semplice: chi effettua un tampone molecolare riceverà via sms un codice identificativo, che in caso di positività sarà sufficiente comunicare al numero verde dedicato 800.912491 per far partire subito la segnalazione. A quel punto comparirà immediatamente un’allerta sullo smartphone di tutti coloro che sono venuti in contatto con il caso positivo (secondo i criteri già esistenti alla base del tracciamento di Immuni), che potranno quindi rivolgersi al proprio medico di famiglia o ai servizi di Sanità pubblica per essere presi in carico.

Contatti

Numero verde regionale 800.033.033 per informazioni sanitarie (7 giorni su 7, dalle 8.30 alle 18.00)

Centralino: 0521.702111 – 0521.703111
Numero verde per prenotazioni e disdette: 800 629 444 (dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.30)

Ultimo aggiornamento contenuti: 03/03/2021