Covid-19, le tue domande, le nostre risposte

In questa pagina abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti che ci rivolgono gli ammalati e i loro famigliari in questo momento di emergenza Covid-19

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Dovrei essere presto ricoverato per un piccolo intervento ma non so se ho avuto Covid-19, come mi devo comportare?

Non ti preoccupare, la nostra regione ha fissato la regole secondo la quale tutte le persone che saranno ricoverate, al momento del ricovero e al momento della dimissione  faranno il tampone. A seconda del risultato, sarà confermato il ricovero o, se necessario, ti sarà indicato quale cura fare e quali precauzioni assumere. 

Sono un privato cittadino e vorrei fare il test per sapere se sono positivo a Covid-19: come mi devo comportare?

Sul sito della regione che puoi raggiungere cliccando qui, trovi tutte le domande e tutte le risposte su come si può fare il test, dove, con quale richiesta, a quale costo e cosa si deve fare se per un caso risulti positivo.

Sono un lavoratore o un imprenditore: posso fare il test sierologico per me e per i lavoratori della mia impresa?

A partire dalla fase due – 4 maggio- è possibile fare il test sierologico per i lavoratori delle imprese alle prese con il riavvio delle attività, per garantire la sicurezza di tutti. La regione ha individuato un elenco del laboratori autorizzati: in questa pagina trovi l’elenco in continuo aggiornamento. Deve fare la richiesta l’imprenditore o il direttore della impresa.  Leggi tutta la notizia. In un secondo momento, sarà possibile fare la richiesta del test sierologico anche per gli altri cittadini. 

Il mio caro è anziano, si trova a casa e credo che presenti i sintomi di Covid, cosa posso fare?

Contatta al telefono il tuo medico di famiglia che verifica con te i sintomi che rilevi. Il medico potrà predisporre una visita o la visita della Unità mobile, una unità specializzata per l’intervento a domicilio e gli eventuali esami utili. 

Cosa è e cosa fa l’Unità mobile?

L’Unità mobile è costituita da specialisti internisti, ecografisti, geriatri, nutrizionisti che si recavano, già in  tempi no Covid, a valutare un paziente ricoverato in casa di riposo su richiesta del medico di base, per evitarne l’accesso al pronto soccorso. Oggi, questa Unità mobile di professionisti, sempre d’accordo con i medici di famiglia, è in grado di recarsi anche a domicilio per valutare pazienti particolarmente fragili con la stessa modalità: anamnesi, ecografia del torace e tampone. E il nucleo famigliare è preso in carico grazie al loro di squadra degli specialisti e del medico di famiglia. Ricorda, il contatto per un paziente anziano o fragile, è il suo medico di famiglia.

Come può essere seguito un paziente malato di Covid-19 che non ha bisogno di ricovero in ospedale ma che deve essere tenuto sotto stretto controllo?

Esistono vere e proprie “squadre” formate da medici di famiglia, specialisti, infermieri, con il compito di  individuare e assistere, al proprio domicilio, le persone affette da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. A Parma abbiamo otto unità. Ricorda: anche per questa attivazione il tuo riferimento è il medico di famiglia, che puoi contattare al telefono. 

Temo di avere i sintomi del Coronavirus, devo contattare subito il 118?

I riferimenti per la valutazione dei sintomi di Coronavirus sono il tuo medico di famiglia, la guardia medica e il 118: la raccomandazione è di non spostarti da casa e di contattare uno di questi servizi per telefono.

E’ possibile prenotare una visita o una prestazione ambulatoriale programmata?

Tutte le attività in urgenza sono garantite. A partire dalla fase due, stiamo predisponendo, come da indicazioni regionali, il piano di ripresa dell’attività istituzionale a Cup per le attività non urgenti, dando priorità ad alcune categorie di prestazioni da garantire (pazienti cronici, attività postoperatorie,..), al fine di salvaguardare la sicurezza di pazienti ed operatori. Siamo impegnati a formulare il distanziamento previsto e la revisione della logistica, oltre che gli orari di apertura. Troverai in questa pagina tutti gli aggiornamenti sulla predisposizione dell’attività. Se hai una domanda urgente specifica, clicca qui per mandarci una mail

Ho un problema minore, posso andare al Punto bianco?

In questo momento, il punto bianco non è attivo. Per necessità minori contatta il tuo medico di famiglia o la guardia medica.

Come posso ottenere informazioni per un malato che è andato in Pronto soccorso?

Se non ricevi informazioni in modo diretto dal Pronto soccorso o dal reparto, puoi contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0521 703174 tutti i giorni – dal lunedì al venerdì -dalle 8 alle 18.00 e il sabato dalle 8 alle 13. I professionisti dell’Urp cercano il tuo caro e si mettono in contatto con il medico e ti daranno informazioni. Questi professionisti sono anche in grado di dirti dove si trova il tuo caro. In caso di urgenza è attivo 24 ore su 24 anche il servizio telefonico del centralino dell’Ospedale ai numeri 0521 702111 – 0521 703111. Quando chiami, ricorda di preparare il tuo numero di telefono per essere ricontattato. E’ possibile che in un primo momento possano dirti solo dove si trova il tuo famigliare e a che punto del percorso si trova. Successivamente, il medico ti contatterà per fornirti alcune informazioni cliniche sulle sue condizioni di salute. In nessun caso devi recarti in pronto soccorso: la regola, anche in questo momento così complesso e difficile, è stare a casa.

Il mio famigliare è partito con l’ambulanza ma in quel momento non sono sicuro di avere consegnato il numero di telefono per le notizie: come posso fare?

Non ti preoccupare, è normale dimenticare una cosa simile in un momento di tale ansia. Ora puoi comunicare il numero di telefono per avere informazioni sulla salute del tuo caro contattando l’Ufficio relazioni con il pubblico Urp dalle 8 alle 18, dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 13 il sabato: 0521.703174 oppure urp@ao.pr.it. E’ possibile che in un primo momento possano dirti solo dove si trova il tuo famigliare e a che punto del percorso si trova. Successivamente, il medico ti contatterà per fornirti alcune informazioni cliniche sulle sue condizioni di salute.

Il mio famigliare è partito con l’ambulanza e non sono stati consegnati i farmaci che assume di norma e neppure un eventuale cambio di pigiama (o altri effetti personali). Dove posso comunicarli o consegnarli?

Non ti preoccupare, è normale dimenticare una cosa simile in un momento di tale ansia. Se non sei stato ancora contatto dal Pronto soccorso o dal reparto in cui si trova il tuo caro, puoi contattare l’ufficio relazioni con il pubblico che può individuare dove si trova e metterti in contatto con il personale che si occupa di lui. Ufficio relazioni con il pubblico Urp risponde dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13 al numero 0521.703174 oppure urp@ao.pr.it

Il mio famigliare è partito con l’ambulanza e non è stato consegnato il caricatore del cellulare. Come posso fare per essere sicuro che mi possa contattare se ne avrà bisogno?

Se è stato dimenticato il caricatore o il cellulare puoi contattare il centralino del nostro ospedale Contatto  che ti darà indicazioni per fare in modo che il tuo caro riceva un telefono o il caricatore adatto per contattare la sua famiglia. Preparerai il materiale (telefono e/o caricatore) in una busta di plastica sigillata con il nome, il cognome, la data di nascita e il reparto del tuo caro e la porterai nel punto informativo che il centralino ti indicherà al telefono: o alla torre delle medicine (pad 1) o al padiglione Centrale (ex Monoblocco pad.6) mappa. Il pacchetto deve essere consegnato da una persona che non si trova in quarantena. Nel giro di poche ora il tuo caro lo riceverà.

Come posso sapere che il mio famigliare è stato ricoverato?

Una volta ricoverato, il giorno successivo all’arrivo in reparto il medico contatta la famiglia per dare informazioni sulle condizioni di salute. Il contatto ha luogo di norma nelle ore pomeridiane.

Il mio caro è deceduto in ospedale positivo al Coronavirus, come mi devo comportare per le sue esequie?

Devi contattare il servizio di pompe funebri che si metterà in contatto con l’ospedale e ti aiuterà in questo momento difficile e doloroso in cui purtroppo sarai costretto ancora a seguire l’indicazione di rimanere a casa. In nessun caso, la cremazioni è imposta.  Qui trovi l’elenco delle imprese di onoranze funebri operanti a Parma e provincia.  In questa pagina trovi anche i contatti della camera ardente del nostro ospedale che in questi giorni mette a disposizione anche un numero di cellulare 334.5638730.

Il mio caro è deceduto in ospedale e, a causa dell’emergenza Covid-19, non ho potuto essergli vicino. Ora vorrei avere i suoi effetti personali. Come posso fare?

Un gruppo di professionisti si sta occupando di organizzare la consegna degli effetti personali dei malati deceduti in ospedale: sarai contattato personalmente per fissare un appuntamento che si terrà al padiglione Rasori. Lì ti saranno  consegnati gli effetti personali del tuo congiunto, che nel frattempo sono custoditi in un ambiente protetto e sicuro. 

Vorrei chiedere la cartella clinica mia o di un mio caro: come devo fare?

In questo momento in cui dobbiamo stare tutti a casa, puoi chiedere la cartella clinica tua o di un tuo caro scaricando e compilando questo modulo. Oltre all’atto di notorietà  che ti occorre se la persona per cui lo chiedi è deceduta. Allega infine il tuo documento di identità personale e ricorda di leggere anche la nota sulla privacy  Infine spedisci il documento al numero di fax: 0521.702280 oppure all’indirizzo di posta elettronica cartellecliniche@ao.pr.it

Ho bisogno del certificato di ricovero per me o un mio famigliare

Il certificato di ricovero e dimissione” può essere richiesto dal diretto interessato. Di norma questa richiesta si fa al momento della dimissione. In questo momento il certificato va richiesto all’Ufficio Cartelle cliniche. Per richiederlo devi scaricare e compilare il modulo a cui devi aggiungere anche la compilazione dell’atto di notorietà se lo richiedi per una persona che è deceduta. La richiesta va inoltrata all’indirizzo di posta elettronica: cartellecliniche@ao.pr.it
oppure al numero di fax 0521. 702280. 

Ho bisogno di un certificato urgente per ragioni di lavoro 

In caso il certificato serva in modo urgente per un tuo famigliare ora ricoverato per ragioni di lavoro, puoi contattare il numero di telefono 0521.702286.

A chi devo chiedere il certificato di morte per un mio congiunto?

Il certificato di morte deve essere richiesto al Comune di Parma.

Credo di avere bisogno di un supporto psicologico per me o per un mio caro, cosa posso fare?

In questo momento d’emergenza abbiamo attivato un punto d’ascolto telefonico di supporto psicologico per i malati e le famiglie colpite dal virus COVID-19. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13. Può essere richiesto dai medici dei reparti Covid-19 ma anche dai cittadini attraverso e-mail urp@ao.pr.it, il telefono 0521.703174 oppure psycovidaopr@gmail.com, indicando nome, cognome e numero di telefono di riferimento.

Vivo l’emergenza Covid come operatore e ho bisogno di un aiuto per la spesa, acquistare farmaci per commissioni urgenti o servizio di emergenza…

Grazie al progetto ParmaWelfare i volontari del punto di comunità alla “Cittadella dell’Accoglienza” sono disponibili per dare un aiuto a chi è impegnato costantemente nella gestione dell’emergenza. Come contattarli? Via e-mail all’indirizzo parmawelfare@ao.pr.it indicando: nome e cognome, numero di telefono, Unità Operativa di afferenza, zona di residenza e necessità rilevata. I referenti del Punto di Comunità prenderanno in carico la tua richiesta per valutare i possibili aiuti da attivare.

Vivo l’emergenza Covid e sono un soggetto fragile senza rete di aiuto famigliare; ho bisogno di un aiuto per la spesa, acquistare farmaci o commissioni urgenti, dove posso rivolgermi?

Puoi contattare il Comune ai numeri 339.6859982 oppure 0521.218970 indicando il tuo nome, il tuo numero di telefono, la tua residenza e la necessità che hai.

Devo partorire, dove devo andare?

Se devi partorire e abiti a Parma o in provincia di Parma, il tuo riferimento è l’Ospedale di Parma: ti devi recare direttamente alla Ostetricia e ginecologia (pad.13), senza passare dal Pronto soccorso. Qui trovi la mappa dell’Ospedale. L’Ospedale di Vaio, in questo momento di emergenza Covid-19, non ha il Punto nascita attivo. Presentandoti alla portineria dell’Ospedale di via Abbeveratoia, a Parma ti sarà consentito l’accesso in auto per raggiungere il padiglione in modo veloce. Per urgenze contatta il 118.

Che misure verranno prese al momento del ricovero quando entrerò in travaglio?

In pazienti con infezione sospetta o accertata in condizioni cliniche non critiche non sussiste l’indicazione all’espletamento del parto mediante taglio cesare elettivo. Il travaglio verrà quindi monitorato mediante cardiotocografia in continuo e rilevazione periodica dei parametri materni (MEOWS) all’interno di un’area dedicata, appositamente individuata all’interno del Padiglione, all’interno della quale verranno adottate tutte le precauzioni e le misure atte alla prevenzione del contagio di pazienti e operatori sanitari. In caso di necessità di esecuzione di taglio cesareo urgente per peggioramento critico delle condizioni materne o per motivi ostetrici legati al decorso del travaglio, l’intervento verrà eseguito in una sala operatoria dedicata. Durante il travaglio è possibile, se richiesta, la presenza del partner purché si attenga scrupolosamente alle indicazioni che verranno fornite dal personale sanitario. La puerpera in condizioni non critiche verrà poi trasferita al 2° piano del Padiglione Maternità in apposita stanza di isolamento e dimessa non appena possibile.

Aspettiamo un bambino e vorremmo avere informazioni sulla gravidanza in questo momento

Puoi consultare la pagina del nostro sito di Ostetricia e ginecologia che contiene anche informazioni dettagliate su gravidanza e Coronavirus. Clicca qui per un accesso rapido 

Avevo in programma di frequentare l’incontro formativo per donne gravide. Come posso avere informazioni sull’analgesia per il parto?

Sulla pagina della ostetricia e ginecologia del nostro ospedale  trovi tante informazioni e anche un video che cerca di illustrare l’attività per tutte le donne incinte che in questo momento non si possono spostare.

Per la scelta, revoca del medico di famiglia, per l’attestato di esenzione per patologia come posso fare?

Gli sportelli dell’azienda ausl hanno fatto lo sforzo di adeguarsi alla nuova esigenza di rimanere tutti a casa. Qui di seguito trovi la pagina con gli indirizzi per le richieste 

Come funziona il tampone drive trough?

Questo tipo di tampone funziona su convocazione dell’Ausl, attraverso una lettera indirizzata all’interessato, che con la propria auto, si reca alla sede del Dipartimento di sanità pubblica in via Vasari, dove è stata installata la tenda. La persona aspetta nella propria auto, in fila. In caso i sintomi lievi, il tampone viene fatto in auto. Se invece la persona non ha sintomi, viene chiamata, esce dalla propria auto, ed effettua il tampone nella tenda. Non è il medico di medicina generale che attiva il servizio ma solo l’Igiene pubblica. Si ricorda inoltre che non è possibile presentarsi in accesso diretto, senza avere ricevuto l’invito scritto dell’Ausl! Se vuoi raccogliere informazioni aggiuntive, puoi consultare questa pagina.

Vorrei fare il test con il metodo del drive trough: come posso richiederlo?

Non puoi richiederlo; è il servizio di Igiene pubblica dell’Ausl che individua le persone che devono essere sottoposte al tampone. In linea di massima devono fare il tampone:
• persone covid-positive che non hanno più sintomi (in presenza di sintomi correlati all’infezione la persona viene contattata per eseguire il tampone a domicilio) che devono certificare la guarigione con un doppio tampone a distanza di 24 ore;
• persone che hanno sviluppato i sintomi lievi durante l’isolamento domiciliare, che gli è stato prescritto dall’Igiene pubblica perchè sono contatti stretti di persone positive. Per avere altre informazioni, consulta la pagina dell’Ausl.

Avevo una visita o un esame programmato non urgente che è stato cancellato, come potrò prenotarlo di nuovo?

Sono sospese tutte le visite e gli esami (tranne le urgenze) già prenotati nelle strutture di Azienda Usl e di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Le prestazioni sospese non urgenti erogate in convenzione con il Privato accredito vengono gestite direttamente dalla struttura privata. Una volta che la emergenza coronavirus sarà allentata, potrai nuovamente prenotare la tua visita con la stessa richiesta. Clicca qui per approfondimenti
Sono invece garantite le prestazioni in urgenza (entro 72) e urgenza differibile/brevi (entro 10 giorni). Le urgenze e le urgenze differibili/brevi sono prenotabili con numero verde unico 800.629.444.

Sono sospesi gli esami del sangue?

Sono sospesi gli esami del sangue programmati. Tutti i cittadini interessati verranno contattati dai Servizi delle due Aziende per la nuova prenotazione. Sono garantite le sole urgenze ed urgenze brevi/differibili (priorità U e B) prenotando al numero verde 800 629 444 (dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.30). Per altre informazioni consulta la pagina dell’azienda Usl cliccando qui 

Ho fatto il tampone perché un mio famigliare è ricoverato in ospedale ed è positivo la Coronavirus, come ricevo la risposta?

La risposta del tampone arriva dall’ufficio igiene pubblica dell’AUSL telefonicamente, ma tra l’esame e la risposta passano cinque-sei  giorni circa. Se pensi di non avere dato il tuo recapito di telefono o puoi contattare il servizio al numero telefonico 0521.396436 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 17. In questa pagina dell’Ausl di Parma trovi anche le sedi in provincia con i contatti . Se hai il fascicolo sanitario attivo, ricorda che la risposta di tutti i tuoi esami è raccolta li in tempo reale.

Per le tue necessità di informazione hai a disposizione anche questa pagina curata dalla Regione Emilia-Romagna:  https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

Se non hai trovato la risposta alla tua domanda clicca qui per mandarci una mail, cercheremo di risponderti.

Ultimo aggiornamento contenuti: 18/05/2020