Covid-19, le tue domande, le nostre risposte

In questa pagina abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti che ci rivolgono gli ammalati e i loro famigliari in questo momento di emergenza Covid-19

Contenuto dell'articolo

In quale area si colloca la nostra regione?

La nostra regione si colloca in area arancione. Queste le principali regole da osservare (fonte Presidenza del consiglio dei ministri)

Quali sono i test disponibili oggi?

Il test molecolare mediante tampone è il test più affidabile per la diagnosi di infezione da coronavirus. Evidenzia la presenza di materiale genetico (RNA) del virus (test molecolare o PCR). La rilevazione dell’RNA virale di SARS-CoV-2 eseguita in laboratorio da campioni clinici (in genere tamponi nasofaringei o orofaringei) è in grado di rilevare il patogeno anche a bassa carica virale in soggetti sintomatici, pre-sintomatici o asintomatici. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati con operatori esperti, individuati dalle autorità sanitarie.

Il test antigenico rapido (mediante tampone nasale, naso-oro-faringeo, salivare) valuta direttamente la presenza del virus nel campione clinico. I test antigenici rapidi sono di tipo qualitativo (si/no) e intercettano, nei campioni respiratori, tramite anticorpi policlonali o monoclonali, specifici peptidi (porzioni proteiche) della proteina S (Spike) o N (nucleocapside) presenti sulla superficie virale di SARS-CoV-2. Le modalità di raccolta dei tamponi sono del tutto analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sembra essere inferiore a quelle dei test molecolari. Questi test sono potenzialmente utili soprattutto per le indagini di screening. 

Sono poi disponibili test che utilizzano come campione da analizzare la saliva, il cui prelievo risulta più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo, e pertanto potenzialmente utili per screening di grandi numeri di persone. Anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell’RNA del virus) e di tipo antigenico (che rilevano nel campione le proteine virali). Al momento richiedono per l’utilizzo un laboratorio attrezzato. Questo tipo di test è disponibile a Parma nella nuova postazione drive through allestita dall’Azienda Usl in via Quasimodo 4 a Parma dedicata alle scuole e alle chiusure delle quarantene rapide (10 giorni). Successivamente potrà venire esteso anche nelle altre postazioni installate nei quattro Distretti sanitari provinciali. In caso di positività al Coronavirus rilevato da questo test, si viene convocati per la mattina successiva ad eseguire il classico tampone (molecolare), l’unico esame di riferimento per certificare la malattia o la guarigione da Covid-19.

I test sierologici identificano l’esposizione al virus SARS-COV- 2 attraverso la rilevazione di eventuali anticorpi diretti contro SARS-CoV-2 ma non sono in grado di confermare o meno una infezione in atto. Per questo, in caso di positività, necessitano di un test molecolare su tampone per conferma. I test sierologici sono utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale e non possono essere considerati come strumenti diagnostici sostitutivi del test molecolare.

I test sierologici disponibili in farmacia a chi sono destinati?

In farmacia è possibile eseguire test rapidi per Covid-19 per tutti gli studenti, le loro famiglie e i loro conviventi. Ad essi si aggiunge anche tutto il personale della scuola e i nonni. Guarda la pagina della Regione che aggiorna di continuo l’‘elenco aggiornato di giorno in giorno delle farmacie che aderiscono alla iniziativa.

Segui tutti gli aggiornamenti dalla pagina della regione dedicata a questo tema- 

Guarda l’elenco dei laboratori

Come si può richiedere la vaccinazione antinfluenzale?

Chi effettua la vaccinazione gratuita presso i servizi di Igiene pubblica dell’Ausl di Parma deve prenotare on line l’appuntamento compilando questo modulo di richiesta on line. er Seguirà un contatto telefonico da parte degli operatori Ausl per fissare l’appuntamento.  La vaccinazione è assicurata negli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica nei 4 distretti. Per eventuali spostamenti/cancellazioni dell’appuntamento fissato è possibile inviare una e-mail all’indirizzo informazioni_antinfluenzale@ausl.pr.it . La mail è attiva solo per spostare o cancellare appuntamenti, non per fornire informazioni sulla vaccinazione. A questa pagina è possibile verificare se si rientra nella categoria delle persone a cui la vaccinazione è raccomandata. Per eventuali spostamenti/cancellazioni dell’appuntamento fissato è possibile inviare una e-mail all’indirizzo informazioni_antinfluenzale@ausl.pr.it . La mail è attiva solo per spostare o cancellare appuntamenti, non per fornire informazioni sulla vaccinazione. (precedentemente era attiva la mail info-centroservizi@ao.pr.it

I pazienti che vengono dimessi dal padiglione Barbieri del Maggiore rientrano subito a casa?

Dalla fine di ottobre un primo gruppo di pazienti che sarà dimesso dal reparto Covid del padiglione Barbieri sarà ospitato nella struttura Casa della salute di San Secondo per poi proseguire il percorso assistenziale a domicilio o centri residenziali. I medici stabiliranno quali pazienti devono essere trasferiti nella struttura di San Secondo per poi avvisare direttamente le famiglie.

A proposito di  scuola: quali comportamenti devo tenere come studente? quali doveri ho come genitore di uno studente?

La nostra regione ha predisposto una intera pagina di informazioni per i comportamenti di tutela che dobbiamo tenere a scuola, andando a scuola con i mezzi pubblici e in caso uno studente non si senta bene. La pagina è in continuo aggiornamento: la puoi consultare a partire da qui.

Mio figlio è uno studente e non sono sicuro che stia bene, come mi devo comportare verso la scuola che frequenta?

Se non sta bene, il ragazzo deve rimanere a casa da scuola ed è necessario contattare il medico di famiglia (o pediatra): sarà lui a valutare se è necessario fare il tampone. Se lo studente si trova a scuola, una specifica unità si occuperà di contattare la famiglia e il medico. Per tutti i dubbi, consulta la pagina della regione Emilia-Romagna per questo specifico aspetto. Le informazioni contenute sono valide anche per i docenti e tutto il personale scolastico.

Come ottengo l’appuntamento per fare il tampone?

Se il medico lo ha richiesto all’AUSL, saranno gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica che ti chiameranno al telefono, per darti l’appuntamento.

Se il tampone è negativo, per rientrare a scuola, cosa occorre?

Se lo ha prescritto il medico curante, è sufficiente il certificato che attesti la negatività del tampone e la risoluzione dei sintomi, rilasciato dal medico di famiglia (o pediatra).

Se il tampone è positivo?

Tuo figlio deve stare in isolamento e ripetere il tampone: gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica daranno ogni informazione in merito, su tempi e modalità. Per la riammissione a scuola, sarà necessario il certificato di  guarigione,  rilasciato dal Dipartimento dell’AUSL.

Cosa succede se un compagno di classe di mio figlio è positivo al coronavirus?

Gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica avvisano il referente Covid della scuola e avviano un’indagine epidemiologica. Se dall’indagine emerge la necessità di sospendere le lezioni e mettere in quarantena l’intera classe o alcuni dei contatti, gli studenti interessati rientrano a scuola con certificazione di fine quarantena rilasciata dal Dipartimento di Sanità Pubblica. Se dall’indagine epidemiologica non emerge la necessità di sospendere le lezioni, ma viene avviato uno screening (tampone), la classe prosegue la frequenza scolastica. Pertanto non occorre certificazione.

A chi posso rivolgermi per avere informazioni sulla gestione dei casi Covid nella scuola di mio figlio?

Rivolgiti al referente scolastico Covid, individuato dal dirigente scolastico.

Come posso avere il certificato per richiedere il congedo INPS se mio figlio è in quarantena?

La richiesta di congedo può essere presentata all’INPS entro 30 giorni dall’inizio della quarantena del figlio, allegando alla domanda il certificato di fine quarantena dello stesso figlio. Questo certificato viene spedito tramite e-mail all’indirizzo comunicato dal genitore all’operatore Ausl che effettua la sorveglianza, dal giorno dopo la fine della quarantena. Se il certificato non è trasmesso in questa modalità, si può richiedere a richiestaesiticovid@ausl.pr.it 

Sono un operatore scolastico, che certificazione occorre per il mio rientro a scuola?

Occorre la  certificazione del Dipartimento di Sanità Pubblica se sei sottoposto a quarantena. Se hai sintomi, ma il tampone prescritto dal medico di famiglia è negativo, occorre il certificato rilasciato dal tuo medico, una volta che sarai guarito. Se hai i sintomi e sei positivo al tampone, occorre la certificazione di avvenuta guarigione rilasciata dal Dipartimento di Sanità Pubblica.

Cosa devo fare se rientro dalla Sardegna?

Chi rientra dalla Sardegna non ha l’obbligo di fare il tampone. Ma fare il test è consigliato. Chi rientra dalla Sardegna e vuole sottoporsi a tampone deve fare la registrazione al link http://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero accessibile anche dalla home page del sito www.ausl.pr.it e indicare nel paese di rientro “ITALIA (Sardegna)”. L’appuntamento viene comunicato dall’Ausl tramite SMS o telefonata, al numero indicato nella registrazione. Il giorno dell’appuntamento portare con sé un documento di identità e la tessera sanitaria. 

Come mi devo comportare se rientro da Belgio, Francia, Paesi bassi, Spagna, Regno Unito e Repubblica ceca? 

Per chi ha soggiornato o transitato in questi Paesi fino a 14 giorni prima dell’arrivo in Italia c’è l’obbligo di segnalare il proprio rientro al link http://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero accessibile anche dalla home page del sito www.ausl.pr.it con le seguenti info: nome e cognome del cittadino, Paese di provenienza, mezzo di trasporto, indirizzo nel quale si è residenti o domiciliati (nei comuni di Parma e provincia), un indirizzo mail e un numero di cellulare (non di rete fissa) al quale essere contattati, condizioni generali di salute, presenza di sintomi correlati all’infezione es febbre, tosse, raffreddore, difficoltà respiratorie.  Attualmente non è più obbligatorio il tampone per chi arriva da Croazia, Grecia e Malta.

Per chi rientra da questi paesi come si esegue il tampone? 

Entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale il cittadino che proviene o ha soggiornato nei 14 giorni antecedenti l’arrivo in Italia da Belgio, Francia, Paesi bassi, Spagna, Regno Unito e Repubblica ceca deve sottoporsi a tampone. Per la Francia, le zone che indicano obbligo di effettuare il tampone sono: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra. Per tutti: sono escluse le persone che hanno fatto l’esame all’arrivo in aeroporto (porto o luogo di confine) e chi lo ha fatto (con esito negativo) nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia. L’appuntamento per eseguire il tampone viene comunicato dall’Ausl tramite SMS o telefonata, al numero indicato nella registrazione. Il giorno dell’appuntamento portare con sé un documento di identità e la tessera sanitaria. L’esito: se il tampone è negativo l’Ausl invia un sms al numero di cellulare indicato al momento della registrazione e la persona non dovrà effettuare alcun isolamento. In caso di risultato positivo, l’AUSL richiama la persona per comunicare le relative misure di isolamento e dare avvio all’indagine epidemiologica. Il referto del tampone è disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico, se attivato. L’aereoporto di Bologna ha organizzato un servizio tamponi direttamente presso lo scalo.
Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800.60.80.62 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16. (Qui la news completa)

Sono un’assistente famigliare e rientro in Italia, cosa devo fare?

Le assistenti famigliari (badanti) che rientrano al lavoro sul territorio nazionale, provenienti da Romania, Bulgaria o da altri Stati (esclusi quelli dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano) hanno l’obbligo di comunicare l’arrivo in Italia e stare in auto isolamento fiduciario per 14 giorni. La comunicazione deve essere  fatta tramite e-mail al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL quarantena_rientri_covid19@ausl.pr.it oppure tramite registrazione nella piattaforma della Regione Emilia-Romagna all’indirizzohttp://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero specificando i motivi del rientro e il Paese dal quale si rientra. 

Se faccio una donazione di sangue o plasma, sono sottoposto a esame sierologico?

Il nostro ospedale aderisce allo studio regionale per la individuazione di cittadini che hanno sviluppato gli anticorpi al virus Covid-19. Gli interessati possono donare e sottoporsi in questo modo all’esame sierologico; in caso di positività bisognerà poi sottoporsi al tampone e, durante l’attesa, garantire la quarantena fiduciaria. Il riferimento per la donazione in ospedale è il servizio di Immunoematologia e trasfusionaleQui l’informazione che consegniamo ai donatori

Si sono spostate le visite del dipartimento geriatrico-riabilitativo?

A partire dal 10 novembre, a seguito della riorganizzazione che ha subìto l’Ospedale Maggiore per rispondere all’emergenza Coronavirus, gli ambulatori del Dipartimento geriatrico-riabilitativo sono trasferiti. Al padiglione Poliambulatori (pad 23) sono spostati -con svolgimento delle attività dal lunedì al venerdì, nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30- gli ambulatori:

  • della Geriatria (Visita geriatrica, Valutazione multidimensionale d’équipe, Visita cure palliative) 
  • della Clinica geriatrica (Fragilità Fisica e cognitiva, Ecocolordoppler tronchi sovra-aortici e Dislipidemie)
  • e della Medicina interna e lungodegenza critica (Calcolosi e infezioni vie urinarie). 

I cittadini con prenotazione sono avvisati telefonicamente.

Si sono spostate le visite di Allergologia e Immunologia? 

A partire dal 10 novembre,  anche l’ambulatorio di Allergologia e Immunologia clinica cambia sede in modo temporaneo, spostandosi al padiglione Cattani (pad. 15): in questo caso le visite avranno luogo secondo il calendario – giorno e ora-  fissato sulla prenotazione.

Si sono spostate le visite e le terapie riabilitative?

A partire dal 10 novembre, riprendono i trattamenti e una parte delle visite di Medicina riabilitativa presso la Casa della salute di via Montanara: anche per questo cambiamento i pazienti ricevono una comunicazione telefonica. Restano comunque attive le visite e i trattamenti di Medicina riabilitava fissate al padiglione Cattani (pad. 15).

Quali sono le visite e terapie ambulatoriali che si sono spostate alla Clinica e terapia medica?

A partire dal 10 luglio alcune visite e terapie ambulatoriali di cardiologia, endocrinologia, ginecologia, gastroenterologia e neurochirurgia sono spostate al padiglione Clinica medica (pad. 26) per garantire distanza e sicurezza. Non tutte le visite di queste specialità sono spostate, ma solo alcune: i pazienti interessati saranno contattati in modo personalizzato. 

Sono stato ammalato di Covid e ora devo fare dei controlli, come mi devo comportare?

Ti devi rivolgere al tuo medico di famiglia che contatta il day hospital pneumologico del nostro ospedale che si occupa proprio dei controlli a chi è stato malato di Covid-19.

Esistono delle regole di accesso agli ambulatori, reparti e servizi?

Si, le regole di accesso della Fase due dell’emergenza Covid 19 sono molto importanti per mantenere le strutture sicure. La sicurezza di questi luoghi dipende anche dal comportamento di tutti, cittadini e operatori sanitari.

Ecco cosa fare: arrivare puntuale, per aiutare lo specialista e l’organizzazione delle visite ad essere altrettanto puntuali con tutti. L’accesso è consentito solo alla persona che riceve la prestazione: la presenza di un accompagnatore è autorizzata solo per i minorenni, per persone non autosufficienti o che necessitano di mediazione linguistico-culturale. Indossare la mascherina correttamente: coprirsi naso e bocca e adattare bene la mascherina al naso e al mento. Mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone, rispettare le barriere collocate nelle aree comuni. Nelle sale d’attesa sedersi solo dove consentito. Rispondere alle domande sul proprio stato di salute compilando questa certificazione che deve poi essere consegnata all’ingresso. All’entrata delle strutture sanitarie un operatore chiederà se si hanno sintomi correlati a Covid-19 o se si hanno avuto contatti stretti con un malato. Potrà anche venir misurata la temperatura corporea per accertare la presenza di febbre. Igienizzare le mani con il gel idroalcolico, frizionando le mani per circa 30-40 secondi in tutte le direzioni. Nessuno può accompagnare il paziente alla visita o prestazione ambulatoriale, a meno che non si tratti di un minore o di una persona con necessità di aiuto. 

Avevo una visita o un esame del sangue programmato non urgente che è stato cancellato, come potrò prenotarlo di nuovo?

Per le prestazioni sospese non urgenti, sarai contattato al telefono o per messaggio per fissare un nuovo appuntamento. Per prenotare una nuova prestazione puoi contattare il numero verde provinciale 800.629.444

Dovrei essere presto ricoverato per un piccolo intervento ma non so se ho avuto Covid-19, come mi devo comportare?

Non ti preoccupare, la nostra regione ha fissato la regole secondo la quale tutte le persone che saranno ricoverate, prima del ricovero faranno il tampone. A seconda del risultato, sarà confermato il ricovero o, se necessario, ti sarà indicato quale cura fare e quali precauzioni assumere. 

Dove devo andare per fare il tampone in ospedale?

Al padiglione ex Pediatria, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 13, si effettuano i tamponi per le persone che sono in attesa di un ricovero o di un intervento chirurgico.  La indicazione viene fornita dal personale che organizza il ricovero o l’intervento. Una volta fatto il tampone, i pazienti che non risulteranno positivi al Covid-19 si recheranno direttamente all’appuntamento con il reparto. La positività al tampone, al contrario, bloccherà l’accesso alla struttura ospedaliera: in questo caso il paziente sarà contattato per ricevere anche le raccomandazioni da seguire.

Il mio caro è anziano, si trova a casa e credo che presenti i sintomi di Covid, cosa posso fare?

Contatta al telefono il tuo medico di famiglia che verifica con te i sintomi che rilevi. Il medico potrà predisporre una visita o la visita della Unità mobile, una unità specializzata per l’intervento a domicilio e gli eventuali esami utili. 

Come può essere seguito un paziente malato di Covid-19 che non ha bisogno di ricovero in ospedale ma che deve essere tenuto sotto stretto controllo?

Esistono vere e proprie “squadre” formate da medici di famiglia, specialisti, infermieri, con il compito di  individuare e assistere, al proprio domicilio, le persone affette da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. A Parma abbiamo otto unità. Ricorda: anche per questa attivazione il tuo riferimento è il medico di famiglia, che puoi contattare al telefono. 

Temo di avere i sintomi del Coronavirus, devo contattare subito il 118?

I riferimenti per la valutazione dei sintomi di Coronavirus sono il tuo medico di famiglia, la guardia medica e il 118: la raccomandazione è di non spostarti da casa e di contattare uno di questi servizi per telefono.

Ho un problema minore, posso andare al Punto bianco?

In questo momento, il punto bianco non è attivo. Per necessità minori contatta il tuo medico di famiglia o la guardia medica.

Come posso ottenere informazioni per un malato che è andato in Pronto soccorso?

Se non ricevi informazioni in modo diretto dal Pronto soccorso o dal reparto, puoi contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0521 703174 tutti i giorni – dal lunedì al venerdì -dalle 9 alle 13.00 e il giovedì dalle 15 alle 17. I professionisti dell’Urp cercano il tuo caro e si mettono in contatto con il medico e ti daranno informazioni. Questi professionisti sono anche in grado di dirti dove si trova il tuo caro. In caso di urgenza è attivo 24 ore su 24 anche il servizio telefonico del centralino dell’Ospedale ai numeri 0521 702111 – 0521.703111. Quando chiami, ricorda di preparare il tuo numero di telefono per essere ricontattato. E’ possibile che in un primo momento possano dirti solo dove si trova il tuo famigliare e a che punto del percorso si trova. Successivamente, il medico ti contatterà per fornirti alcune informazioni cliniche sulle sue condizioni di salute. In nessun caso devi recarti in pronto soccorso: la regola è non venire in ospedale se non strettamente necessario. Se il tuo caro sarà ricoverato, guarda anche le schede di accesso all’ospedale pubblicate qui sotto.

Come posso sapere che il mio famigliare è stato ricoverato?

Una volta ricoverato, il giorno successivo all’arrivo in reparto, il medico contatta la famiglia per dare informazioni sulle condizioni di salute. Il contatto ha luogo di norma nelle ore pomeridiane.

Il mio caro è deceduto in ospedale e, a causa dell’emergenza Covid-19, non ho potuto essergli vicino. Ora vorrei avere i suoi effetti personali. Come posso fare?

Un gruppo di professionisti si sta occupando di organizzare la consegna degli effetti personali dei malati deceduti in ospedale: sarai contattato personalmente per fissare un appuntamento che si terrà al padiglione Rasori. Lì ti saranno  consegnati gli effetti personali del tuo congiunto, che nel frattempo sono custoditi in un ambiente protetto e sicuro. 

Vorrei chiedere la cartella clinica mia o di un mio caro: come devo fare?

In questo momento in cui dobbiamo stare tutti a casa, puoi chiedere la cartella clinica tua o di un tuo caro scaricando e compilando questo modulo. Oltre all’atto di notorietà  che ti occorre se la persona per cui lo chiedi è deceduta. Allega infine il tuo documento di identità personale e ricorda di leggere anche la nota sulla privacy  Infine spedisci il documento al numero di fax: 0521.702280 oppure all’indirizzo di posta elettronica cartellecliniche@ao.pr.it

Ho bisogno del certificato di ricovero per me o un mio famigliare

Il certificato di ricovero e dimissione” può essere richiesto dal diretto interessato. Di norma questa richiesta si fa al momento della dimissione. In questo momento il certificato va richiesto all’Ufficio Cartelle cliniche. Per richiederlo devi scaricare e compilare il modulo a cui devi aggiungere anche la compilazione dell’atto di notorietà se lo richiedi per una persona che è deceduta. La richiesta va inoltrata all’indirizzo di posta elettronica: cartellecliniche@ao.pr.it  oppure al numero di fax 0521. 702280. 

Ho bisogno di un certificato urgente per ragioni di lavoro 

In caso il certificato serva in modo urgente per un tuo famigliare ora ricoverato per ragioni di lavoro, puoi contattare il numero di telefono 0521.702286.

A chi devo chiedere il certificato di morte per un mio congiunto?

Il certificato di morte deve essere richiesto al Comune di Parma.

Devo partorire, dove devo andare?

Se devi partorire e abiti a Parma il tuo riferimento è l’Ospedale di Parma: ti devi recare direttamente alla Ostetricia e ginecologia (pad.13), senza passare dal Pronto soccorso. Qui trovi la mappa dell’Ospedale. Presentandoti alla portineria dell’Ospedale di via Abbeveratoia, a Parma ti sarà consentito l’accesso in auto per raggiungere il padiglione in modo veloce. Per urgenze contatta il 118. Da lunedì 15 giugno torna ad essere operativo anche il punto nascita dell’Ospedale di Vaio dell’Azienda USL.

Che misure verranno prese al momento del ricovero quando entrerò in travaglio?

In pazienti con infezione sospetta o accertata in condizioni cliniche non critiche non sussiste l’indicazione all’espletamento del parto mediante taglio cesare elettivo. Il travaglio verrà quindi monitorato mediante cardiotocografia in continuo e rilevazione periodica dei parametri materni (MEOWS) all’interno di un’area dedicata, appositamente individuata all’interno del Padiglione, all’interno della quale verranno adottate tutte le precauzioni e le misure atte alla prevenzione del contagio di pazienti e operatori sanitari. In caso di necessità di esecuzione di taglio cesareo urgente per peggioramento critico delle condizioni materne o per motivi ostetrici legati al decorso del travaglio, l’intervento verrà eseguito in una sala operatoria dedicata. Durante il travaglio è possibile, se richiesta, la presenza del partner purché si attenga scrupolosamente alle indicazioni che verranno fornite dal personale sanitario. La puerpera in condizioni non critiche verrà poi trasferita al 2° piano del Padiglione Maternità in apposita stanza di isolamento e dimessa non appena possibile.

Aspettiamo un bambino e vorremmo avere informazioni sulla gravidanza in questo momento

Puoi consultare la pagina del nostro sito di Ostetricia e ginecologia che contiene anche informazioni dettagliate su gravidanza e Coronavirus. Clicca qui per un accesso rapido 

Avevo in programma di frequentare l’incontro formativo per donne gravide. Come posso avere informazioni sull’analgesia per il parto?

Sulla pagina della ostetricia e ginecologia del nostro ospedale trovi tante informazioni e anche un video che cerca di illustrare l’attività per tutte le donne incinte che in questo momento non si possono spostare.

Per la scelta, revoca del medico di famiglia, per l’attestato di esenzione per patologia come posso fare?

Gli sportelli dell’azienda Ausl hanno fatto lo sforzo di adeguarsi alla nuova esigenza di rimanere tutti a casa. Qui di seguito trovi la pagina con gli indirizzi per le richieste 

Ho fatto il tampone, come ricevo la risposta?

Se hai il fascicolo sanitario attivo, ricorda che la risposta di tutti i tuoi esami è raccolta li in tempo reale. In caso diverso, puoi lasciare il tuo indirizzo mail per la risposta. Se pensi di non avere dato il tuo recapito di telefono o puoi contattare il servizio al numero telefonico 0521.396436 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 17. In questa pagina dell’Ausl di Parma trovi anche le sedi in provincia con i contatti . Ricorda che la risposta del tampone può richiedere qualche giorno in considerazione del numero di esami che vengono fatti.

Per le tue necessità di informazione hai a disposizione anche questa pagina curata dalla Regione Emilia-Romagna:  https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

Ultimo aggiornamento contenuti: 25/11/2020