Piano dei pagamenti (ai sensi dell’art. 6, comma 9. D.L.35/2013)

Contenuto dell'articolo

Il Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 35, convertito con modificazioni nella legge 64 del 6 giugno 2013, prevede l’erogazione di un’anticipazione di liquidità finalizzata alla riduzione dei tempi di pagamento delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale sulla base di un Piano di pagamento riguardante i debiti al 31 dicembre 2012 non ancora pagati alla data del 8 aprile 2013 (data di entrata in vigore del decreto) e comunque certi, liquidi ed esigibili.

Il Decreto citato ha stabilito, all’art. 6 comma 9, l’obbligo per le Amministrazioni di inviare una comunicazione ai fornitori con indicazione dell’importo e della data entro la quale provvederanno al pagamento dei debiti.

Il Decreto citato ha inoltre stabilito, all’art. 6 comma 9, l’obbligo di dettagliare l’elenco cronologico dei debiti rientranti nel Piano di pagamento pubblicandolo sul sito aziendale, nella sezione amministrazione trasparente.

La Regione Emilia Romagna ha predisposto il Piano di pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012, non ancora pagati entro la data dell’ 8 aprile 2013, sulla base dell’ordinazione cronologica regionale delle fatture.

I documenti inseriti nel Piano di pagamento regionale non comprendono tutte le fatture riguardanti i debiti al 31/12/2012, ma solo la parte di esse rientrante nell’importo di 447,980 milioni di € ripartito alla Regione Emilia Romagna.

Si fa presente che parte dei debiti rientranti nel Piano di pagamento sono già stati pagati dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma dal 9 aprile 2013 (data di entrata in vigore del DL 35/2013), utilizzando la disponibilità di cassa ordinaria.

All’interno dell’elenco  i documenti sono in ordine cronologico (come previsto dalla circolare 30 del 28.06.2013 della Ragioneria Generale dello Stato).

Gli importi delle fatture sono esposti al netto di eventuali note di accredito o pagamenti parziali già effettuati e le fatture oggetto di cessione del credito sono attribuite al soggetto cessionario.

L’attuale programmazione finanziaria prevede il pagamento delle fatture liquide ed esigibili datate fino al 31 luglio 2017 entro il mese di agosto 2017. 

L’anticipazione di liquidità relativa a fatture rientranti nel Piano di pagamento già saldate con la cassa ordinaria aziendale verrà quindi utilizzata, come da indicazione regionale, per proseguire i pagamenti a favore dei fornitori di beni e servizi al fine di perseguire un’ulteriore riduzione dell’esposizione debitoria.

Ultimo aggiornamento contenuti: 17/07/2017