Il ticket nella nostra regione

In base al reddito che il cittadino autocertifica

26/08/2011

Dall’agosto 2011 in Emilia-Romagna vengono introdotti i ticket su farmaci e viste specialistiche modulati su fasce di reddito, definite sulla base di un’autocertificazione e salvaguardando le attuali esenzioni. La Regione Emilia-Romagna non applica il ticket lineare di 10 euro previsto dal Governo per tutte le prestazioni e per tutti i cittadini indipendentemente dalle condizioni economiche. Il provvedimento regionale è un adempimento di quanto previsto dalla manovra finanziaria del Governo del luglio 2011, che ha tagliato 834 milioni di euro annui dal Fondo sanitario nazionale, 100 dei quali in Emilia-Romagna.

Regole
Dall’agosto 2011 entrano in vigore nuovi ticket stabiliti in base a fasce di reddito che ogni cittadino dovrà autocertificare, attraverso un modulo che deve essere compilato per ogni componente del nucleo familiare una sola volta. In questo modo ciascun cittadino sarà in possesso del documento con cui accedere a tutti i servizi, unitamente alla prescrizione.
I moduli per l’autocertificazione possono essere reperiti in tutte le sedi del Servizio sanitario, nelle farmacie, negli ambulatori, nelle sedi di patronati, Caaf, sindacati e associazioni di categoria (l’elenco completo è reperibile sul sito www.saluter.it). La compilazione può essere fatta presso tutti gli sportelli in cui si effettuano le procedure per esenzione ticket (aziende Usl e ospedaliere, patronati, Caaf, associazioni di categoria) o in alternativa autonomamente e in questo caso copia del modulo di autocertificazione dovrà essere trasmessa, insieme alla copia del documento di identità, per posta raccomandata A/R, fax o posta certificata (PEC) agli indirizzi dell’azienda sanitaria di residenza reperibili sul sito www.saluter.it. Per conoscere nel dettaglio le modalità per l’autocertificazione consultare  esenzioni pagamento ticket.

Visite specialistiche, prestazioni di chirurgia ambulatoriale
Il ticket per le viste specialistiche aumenta di 5 euro per tutti, indipendentemente dal reddito. Chi è esente continuerà ad esserlo. Per la prima visita il ticket sarà dunque di 23 euro, per quelle di controllo di 18 euro. Viene introdotto anche un ticket di 46,15 euro per le prestazioni di chirurgia ambulatoriale della cataratta e della sindrome del tunnel carpale. Per approfondimenti: ticket per interventi di chirurgia ambulatoriale.

Risonanza magnetica e Tac
Anche per la risonanza magnetica e la Tac la compartecipazione del cittadino viene rimodulata. Questi gli importi e le relative fasce di reddito: 36,15 euro (resta dunque invariato) per redditi fino a 36.152 euro; 50 euro per redditi tra 36.153 e 100.000 euro; 70 euro oltre i 100.000 euro.

Esami specialistici
Viene introdotto, e modulato in base al reddito, un ulteriore ticket sulla ricetta con esami che, da soli o nel loro insieme, hanno un valore tariffario superiore a 10 euro. La misura non riguarda i redditi fino a 36.152 euro. Tale quota non si applica alle ricette che prescrivono solo la visita e a quelle che prescrivono Tac e risonanza magnetica. Se la ricetta contiene la visita e altre prestazioni, il costo della visita non concorre a determinare il valore tariffario. Ecco dunque ticket e corrispondenti fasce di reddito: 0 euro fino a 36.152 euro; 5 euro tra 36.153 e 70.000 euro; 10 euro tra 70.001 a 100.000 euro; 15 euro oltre i 100.000 euro. Per altre informazioni: ticket per visite ed esami specialistici.

Pronto soccorso ed esenzioni
Nessun cambiamento è previsto per l’accesso al pronto soccorso, per il quale restano in vigore i ticket e le esenzioni attuali. Analogamente sono confermate tutte le attuali esenzioni nazionali e regionali: bambini fino a 6 anni di età e anziani dai 65 anni con reddito familiare lordo inferiore o uguale a 36.152 euro, persone con invalidità e con malattie croniche, donne in gravidanza, disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e loro familiari. Per approfondimenti: ticket in Pronto soccorso per accesso inappropriato

I nuovi ticket per i farmaci
È la prima volta che in Emilia-Romagna viene applicato un ticket sulla farmaceutica. Il provvedimento messo a punto dall’Assessorato regionale alle politiche per la salute introduce un ticket in base al reddito familiare annuo lordo autocertificato.
Il ticket non riguarda chi ha un reddito inferiore ai 36.152 euro e chi già usufruisce di un’esenzione per reddito, età, patologia cronica o altre condizioni.
Questi i ticket e le relative fasce di reddito, espressi in euro:

Reddito familiare lordo Ticket farmaci
inferiore a 36.152 0 €
36.153-70.000 1 € a confezione (max 2 € a ricetta)
70.000-100.000 2 € a confezione (max 4 € a ricetta)
superiore a 100.000 3 € a confezione (max 6 € a ricetta)

0 euro fino a un reddito di 36.152 euro; 1 euro a confezione (con tetto di 2 euro per ricetta) per un reddito compreso tra 36.153 e 70.000 euro; 2 euro a confezione (con tetto di 4 euro per ricetta) per un reddito tra 70.001 e 100.000 euro; 3 euro a confezione (con tetto di 6 euro per ricetta) per redditi superiori ai  100.000 euro. Per approfondimenti: ticket per farmaci.

Per informazioni
Per spiegare ai cittadini le modalità dei nuovi ticket, l’Assessorato regionale alle politiche per la salute ha previsto pieghevoli e locandine. È disponibile anche il numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033, con telefonata gratuita sia da fisso che da cellulare, nei giorni feriali dalle  8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.  Informazioni anche sul sito della Regione Emilia Romagna e sul sito del Ministero della salute.

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Ultimo aggiornamento contenuti: 05/09/2017
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