Inizia lunedì 1° marzo all'Istituto tecnico statale per geometri Rondani di Parma il viaggio del Pronto soccorso dell'ospedale Maggiore nelle scuole secondarie di secondo grado cittadine. Il progetto "Strade per vivere", promosso dalla struttura complessa di Pronto soccorso e medicina d'urgenza dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma in collaborazione con gli istituti scolastici aderenti, comprende una serie di incontri condotti dal medico Michele Mitaritonno per informare e sensibilizzare i giovani sui rischi dei traumi da incidente stradale.
"Abbiamo scelto di incontrare i giovani delle classi terze, quarte e quinte – spiega Gianfranco Cervellin, direttore del Pronto soccorso cittadino – Cioè coloro che si accingono ad acquisire il patentino o la patente, in quanto a una loro presa di coscienza sulle conseguenze dei traumi della strada, spesso devastanti, può corrispondere una maggiore responsabilità nella guida".
Il primo ciclo di incontri si svolgerà nel mese di marzo con il seguente calendario:
Nel 2009 al Pronto soccorso di Parma sono giunti 6.189 feriti per incidente stradale, in gran parte di età compresa tra i 15 e i 50 anni. Un numero elevatissimo, che rileva come la traumatologia stradale sia un problema sociale di rilievo, con elevati costi economici correlati. I dati statistici nazionali divulgati dall'Istat, relativi all'anno 2008, lo confermano: 218.963 incidenti stradali sono stati censiti dalle forze dell'ordine, a seguito dei quali si sono avuti 4.731 decessi e 310.739 feriti.
Si tratta di numeri elevati ma comunque inferiori alla reale ampiezza del fenomeno. Sono molti infatti gli accessi spontanei dei feriti alle strutture sanitarie a fronte di incidenti nei quali non intervengono le forze dell'ordine e che quindi non sono compresi nelle statistiche.