Negli ultimi anni il concetto di ricerca si sta ampliando. La crescente rapidità con cui le informazioni scientifiche diventano disponibili rende sempre più importante la coesione tra il luogo della sperimentazione e quello della cura. A tale scopo il Servizio sanitario regionale (legge regionale del 23 dicembre 2004 n. 29) ha identificato la ricerca come sua funzione istituzionale fondamentale, al pari di quell'assistenziale e di formazione continua, rafforzando la collaborazione tra aziende ospedaliere e università.
L'Atto aziendale ha previsto l'istituzione di una struttura di staff Ricerca e innovazione che contribuisca al miglioramento continuo della qualità assistenziale attraverso la promozione e la realizzazione di attività a supporto della ricerca scientifica integrata alla pratica clinica e dell'introduzione di innovazioni ad elevato impatto organizzativo-gestionale. A tale scopo, la struttura opera secondo i seguenti principi guida:
Il servizio Ricerca e innovazione in particolare coordina il lavoro di predisposizione e presentazione di progetti di ricerca secondo le modalità previste nei bandi di finanziamento ministeriali, regionali e internazionali e coadiuva gli operatori nell'elaborazione di una strategia di ricerca, nella definizione di un protocollo di ricerca clinica e nell'attuazione dello studio (consulenza biostatistica, data management, ricerca bibliografica, recupero dei fondi, predisposizione di documentazione per il Comitato etico, ecc.).
Inoltre assicura informazioni e supporto al Collegio di direzione, organismo decisionale nell'attività di ricerca e formazione.