Influenza: dal 5 novembre parte la campagna di vaccinazione

Per i sessantacinquenni vaccinazione gratuita antipneumococcica. Per saperne di più un video e una pagina web. In Emilia Romagna nel 2017 oltre 680mila ammalati

05/11/2018

Inizia il 5 novembre la campagna di vaccinazione anti-influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta.

E continua, per il secondo anno,  l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antipneumococcica, assicurata dai Medici di famiglia, a favore delle persone di sessantacinque anni.

“Inizia oggi 5 novembre – ha detto Giuseppina Frattini, Direttore Sanitario AUSL di Parma durante la conferenza stampa di presentazione della campagna vaccinale– la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. Il vaccino è il modo più sicuro ed efficace per prevenire il virus e quindi contenere la sua circolazione. La vaccinazione è offerta gratuitamente alle persone a rischio, in particolare gli anziani e i malati cronici, di ogni età. Importante è anche la vaccinazione per gli addetti ai servizi pubblici essenziali, in primis gli operatori sanitari. E’ in atto la collaborazione con l’Università degli Studi, con un progetto che mira ad implementare le vaccinazioni, in particolare nelle Case della Salute di Colorno e Traversetolo”.

“Anche quest’anno – ha aggiunto Ettore Brianti, Direttore Sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – l’Azienda Ospedaliero-Universitaria è impegnata con diverse azioni per far fronte ad un eventuale iper affluenza al Pronto Soccorso e ai reparti a seguito di complicanze da influenza. Ovviamente, il primo strumento a disposizione per ridurre i contagi e gli accessi è la vaccinazione. Massimo impegno per aumentare anche l’adesione degli operatori sanitari: offriamo la vaccinazione nei singoli reparti”.

“L’influenza non va sottovalutata, è una malattia grave – ha sottolineato Marella Zatelli, Direttore Servizio Igiene e Sanità Pubblica AUSL di Parma – che nei paesi industrializzati rappresenta la terza causa di morte per malattie infettive. L’anno scorso, in Emilia-Romagna si sono registrati 135 casi gravi, di cui 15 a Parma con 48 decessi, di cui 2 a Parma. Si tratta per la maggior parte di persone anziane, con patologie, che non si sono vaccinate. L’obiettivo è aumentare la copertura vaccinale delle persone a rischio, che non è ancora ottimale. Continua, per il secondo anno, anche l’offerta vaccinale gratuita antipneumococcica alle persone di 65 anni”.  

“Il 90% delle vaccinazioni è garantita dai Medici di famiglia – ha evidenziato Mario Scali, Medico di famiglia e rappresentante Ordine dei Medici di Parma – Sono i medici, infatti, che conoscendo i propri assistiti, sono in grado di offrire la vaccinazione ai malati cronici, alle donne in attesa. Il medico garantisce anche la vaccinazione antipneumococcica. E’ un impegno massiccio che continuiamo a portare avanti per migliorare i risultati di copertura”.

“Il 2 novembre scorso il Laboratorio di riferimento regionale di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Parma – ha concluso Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene Università degli Studi di Parma – ha identificato il primo virus influenzale tipo A/H3N2 in una persona ricoverata al Maggiore. E’ il primo segnale di circolazione del virus influenzale a Parma. Siamo impegnati, anche in collaborazione con l’AUSL, ad implementare le vaccinazioni”.

LA VACCINAZIONE CONTRO L’INFLUENZA: PERCHE’ VACCINARSI

Perché, in particolare per le persone anziane e per quelle con malattie croniche, l’influenza può provocare complicazioni, anche gravi, che richiedono ospedalizzazione, ed in alcuni casi il decesso.  L’influenza non va sottovalutata:  è una “grave” malattia che nei paesi industrializzati rappresenta la terza causa di morte per malattie infettive. Inoltre, anche se per tanti la malattia si risolve in pochi giorni, vi sono comunque conseguenze sociali importanti, con rilevanti costi dovuti alla perdita di giorni di lavoro, che, nel caso di servizi pubblici di primario interesse collettivo assumono  particolare rilevanza.

PREVENIRE L’INFLUENZA E LA SUA DIFFUSIONE SI PUO’

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza. E’ un’opportunità per tutelare la propria salute e quella di chi ci sta accanto. Efficace, perché assicura una buona copertura contro il rischio di complicanze da influenza e di ricovero in ospedale e diminuisce la possibilità di contrarre la malattia. Sicuro, perché i rari effetti collaterali sono limitati, per la gran parte, all’arrossamento della zona in cui viene fatta l’iniezione e, in pochissimi casi, ad un senso di malessere generale, con possibile febbricola. Ognuno di noi inoltre può limitare la diffusione del virus seguendo semplici misure di protezione personale: lavarsi spesso le mani; coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani; utilizzare fazzoletti di carta monouso e gettarli in pattumiere chiuse e poi lavarsi le mani.

IL VACCINO

L’efficacia del vaccino dipende dalla correlazione tra i ceppi in esso contenuti e quelli circolanti: per questo motivo la composizione varia ogni anno. Quest’anno, il vaccino contiene tre ceppi differenti. All’Azienda USL di Parma sono state assegnate 66.000 dosi di vaccino, che potranno essere aumentate con successivi ordini nel corso della campagna vaccinale, in caso di necessità.

I vaccini utilizzati  per questa stagione sono lo split quadrivalente utilizzato per le persone dai 6 mesi ai 74 anni e il vaccino adiuvato, per le persone dai 75 anni in su e per gli immunodepressi di età compresa tra i 65 e i 74 anni.

A CHI E’ RIVOLTA LA VACCINAZIONE GRATUITA:

1) persone di età pari o superiore ai 65 anni, con e senza patologie;

2) bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie croniche (*);

3) bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;

4) donne che durante la stagione epidemica (cioè da novembre a marzo) si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;

5) persone ricoverate in strutture per lungodegenti;

6) personale sanitario e di assistenza;

7) familiari a contatto di soggetti ad alto rischio (cioè di malati cronici);

8) addetti a servizi essenziali (**);

9) personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e  privati, addetti al trasporti di animali.

* sono comprese: a) malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio; b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; c) diabete mellito e altre malattie metaboliche; d) malattie renali con insufficienza renale cronica; e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; f) tumori; g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi  chirurgici; j) patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); k) epatopatie croniche.

** sono compresi: a) forze dell’ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale); b) donatori di sangue; c) personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo; d) personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali

LE VACCINAZIONI SONO EFFETTUATE GRATUITAMENTE

Negli ambulatori dei medici di famiglia, alle persone di età pari o superiore ai 65 anni e a tutte le persone a partire dai 14 anni con patologie croniche. Nei servizi della Pediatria di Comunità dell’AUSL presenti nei Distretti, ai bambini fino ai 14 anni con  patologie croniche. Negli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica dell’AUSL presenti nei Distretti, alle persone addette ai servizi essenziali. Le persone non appartenenti alle categorie sopraccitate possono comunque vaccinarsi: occorre la prescrizione del medico di famiglia, l’acquisto in farmacia del vaccino e la somministrazione (a pagamento) dal proprio medico o pediatra di fiducia.

ALCUNI DATI

A Parma e provincia, nel corso della campagna 2017-2018 sono state vaccinate 59.755 persone, lo 0,3% in più rispetto alla campagna dell’anno precedente. In particolare, si segnala la buona percentuale di operatori AUSL vaccinati: il 32,8%, dato superiore alla media regionale che si attesta al 29,6%.

La stagione epidemica 2017-2018 è stata di intensità alta, caratterizzata da un avvio anticipato e da un picco massimo registrato nella seconda settimana del 2018.

In Emilia-Romagna, si sono ammalate circa 681.000 persone. Si sono registrati 135 casi gravi di cui 15 a Parma e 48 decessi, 2 a Parma. Si tratta nella maggior parte dei casi di persone che non si sono vaccinate contro il virus dell’influenza. Sono numeri molto superiori rispetto all’anno precedente, quando si erano verificati 68 casi gravi e 32 decessi. La maggior parte dei casi gravi è stata registrata negli ultra 65enni e con condizioni a rischio.

LA VACCINAZINE ANTIPNEUMOCOCCICA

Lo scorso anno è iniziata l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antipneumococcica alle persone di 65 anni, in quanto le malattie gravi invasive da pneumococco sono più frequenti negli ultra 65enni. Quest’anno, quindi, ai nati nel 1953 non ancora vaccinati, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’AUSL di Parma ha inviato una lettera di invito a sottoporsi a questa vaccinazione, assicurata dai Medici di famiglia; in tutto, si tratta di oltre 4.600 persone. La vaccinazione antipneumococcica è somministrata in due dosi, con un intervallo di un anno. La somministrazione può avvenire simultaneamente alla vaccinazione antinfluenzale, in sedi separate, sempre nel deltoide (muscolo del braccio). Per la vaccinazione antipneumococcica, i Medici di famiglia sono a disposizione anche delle persone con malattie cardiache e respiratorie di qualsiasi età, sempre in forma gratuita. Nel  primo anno di campagna sono state vaccinate 1.030 persone di 65 anni e 1.055 con patologie croniche.

I CALENDARI VACCINALI DEGLI AMBULATORI PEDIATRIA DI COMUNITA’

Per i bambini fino ai 14 anni (fino a 16 per gli assistiti in deroga dal Pediatra di Libera scelta) la vaccinazione può essere eseguita a partire da 6 mesi di vita. E’ necessaria la richiesta del Pediatra di libera scelta o del Medico di Medicina Generale. Occorre fissare un appuntamento chiamando il numero  0521.1686811 dal lunedì al venerdì dalle 7,30  alle 18 e il sabato dalle 7,30 alle  13,30.

Le vaccinazioni saranno effettuate nel distretto di Parma alla Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente Viale Fratti 32/1°; nel distretto di Fidenza, nell’ambulatorio di Fidenza via Don Tincati 5 (presso Ospedale di Vaio), nell’ambulatorio di Noceto via Carlo Alberto dalla Chiesa 30 e alla Casa della Salute di San Secondo p.zza Martiri della Libertà 24;  nel distretto Sud-Est, alla Casa della Salute di Langhirano via Roma 42/1, alla Casa della Salute di Collecchio via Enrico Berlinguer 2, alla Casa della Salute di Traversetolo via IV Novembre 95; nel distretto Valli Taro e Ceno, nell’ambulatorio di Fornovo via Solferino, 37  (palazzina 2), alla Casa della Salute di Medesano   p.zza Rastelli, 2, nell’ambulatorio di Borgo val di Taro  Via Benefattori 12 (poliambulatori, stanza 17), nell’ambulatorio di Bedonia Via Caduti per la Patria 1.  

APERTURE STRAORDINARIE DEGLI AMBULATORI DI IGIENE E SANITÀ PUBBLICA PER LE VACCINAZIONI RIVOLTE AGLI OPERATORI ADDETTI AI SERVIZI ESSENZIALI 

DISTRETTO DI PARMA

Parma: via Vasari n°13, lunedì (5 – 12 – 19 novembre) e mercoledì  (7 – 14 – 21 novembre) dalle 14.00 alle 16.00, sabato (10 – 17 – 24 novembre) dalle 9.00 alle 12.00.

DISTRETTO SUD-EST

Langhirano: Casa della Salute Via Roma 42/1 Giovedì 8,15 e 22 novembre

dalle 9.00 alle 11.00; sabato 17 novembre dalle 9.00 alle 12.00

Collecchio: Casa  della Salute Via Berlinguer 2 Giovedì 8 e 22

novembre dalle 11.30 alle 12.00

Traversetolo: Casa della Salute Via IV Novembre 95 Lunedì 5 e 19

novembre dalle 11.30 alle 12.00

DISTRETTO DI FIDENZA

Fidenza: via Don Tincati n. 5 – Vaio

venerdì (9 – 16 – 23 novembre)  dalle 9.00 alle 11.00 e sabato 10 dalle 9.00 alle 12.00

Noceto: via C. A. Dalla Chiesa n. 30

mercoledì (7 – 14 – 21 novembre) dalle 12.00 alle 13.00

San Secondo – Casa della Salute – piazza Martiri della Libertà n. 24

Lunedì (5 – 12 – 19 novembre)  dalle 12.00 alle 13.00.

 

DISTRETTO VALLI TARO E CENO

Borgotaro: via Benefattori n. 12

mercoledì (7 – 14 – 21 novembre) dalle 12.00 alle 13.00 e mercoledì 14 novembre dalle 14.00 alle 16.30

Fornovo: via Solferino n. 37

Martedì  (6 – 13 – 20 novembre) dalle 12.00 alle 13.00.

 

L’attività è garantita anche nei consueti orari di apertura dei Servizi, disponibili nel sito www.ausl.pr.it

Cerca

  • Perché vaccinarsi

    L’influenza può provocare complicazioni, anche gravi, soprattutto in persone anziane e in quelle con malattie croniche, che richiedono ospedalizzazione, ed in alcuni casi il decesso.  L’influenza nei paesi industrializzati rappresenta la terza causa di morte per malattie infettive.

  • Dove vaccinarsi

    Negli ambulatori dei medici di famiglia, alle persone di età pari o superiore ai 65 anni e a tutte le persone a partire dai 14 anni con patologie croniche, l'antinfluenzale viene somministrata gratuitamente. 

  • "Non farti influenzare, proteggi la tua salute"

    Al via la campagna informativa voluta dalla Regione. Per saperne di più, video e web. Nel 2017, oltre 680mila ammalati. Prevenzione per proteggere dalle complicanze chi è più a rischio. Leggi il comunicato. Guarda il video.  La pagina web dedicata

  • Identificato all'Università di Parma il primo virus influenzale dell'anno

    È stato identificato al Laboratorio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Parma - che è il Centro di riferimento della Regione Emilia-Romagna e parte dei Laboratori accreditati della rete InFlunet - il primo virus influenzale della stagione.

    Il virus, di tipo A/H3N2, è stato isolato da un tampone faringeo di una 27enne ospedalizzata senza patologie croniche, che presentava una sintomatologia influenzale acuta con febbre alta, tosse, mal di gola, astenia e dolori muscolari.

    Successive indagini permetteranno di valutare l’omologia antigenica del virus isolato con il ceppo vaccinale utilizzato questa stagione. I ricercatori del Laboratorio Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci Marialuisa Tanzi ne hanno dato comunicazione, come da protocollo, all’AUSL di Parma e all'Istituto Superiore di Sanità.

    “Questa notizia - sottolinea Carlo Signorelli, Ordinario di Igiene all'Università di Parma - è di buon auspicio nell’anno in cui il nostro gruppo di ricerca, oltre alle attività istituzionali come la sorveglianza virologica dei virus influenzali circolanti, è impegnato, con il supporto di Fondazione Cariparma, in un’attività di promozione delle campagne vaccinali in adulti e anziani, che riguardano non solo il vaccino antinfluenzale ma anche quello antipneumococcico e anti-herpes zoster".

 
Ultimo aggiornamento contenuti: 08/11/2018
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