Umberto Maestroni

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Direttore della struttura complessa Urologia (Dipartimento Chirurgico generale e specialistico) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Nato nel 1967 a Pizzighettone (Cremona), nel 1996 si è laureato in Medicina e chirurgia presso l’Università di Bologna e di seguito si è specializzato in Chirurgia generale presso l’Università di Ferrara e, nel 2007, in Urologia presso l’Università degli Studi di Parma.

Ha trascorso un periodo di studio presso il Department of Surgery, Division of Endoscopic Surgery dell’Istituto Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles (Usa), dove ha perfezionato l’apprendimento di tecniche di chirurgia laparoscopica avanzata.

Dall’agosto 2007 presta servizio presso la struttura complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma, con responsabilità sempre crescenti e, dal 1 marzo 2016, con l’incarico di Direttore.

Dal settembre 2014 è Coordinatore, all’interno dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma, del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) “Tumore della prostata: approccio multidisciplinare”, progetto volto in particolare ad agevolare la specializzazione, il miglioramento delle performance e l’aumento della sicurezza nei processi organizzativi e clinici sul tema.
Ha ricoperto il ruolo di Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Parma per diverse scuole di specializzazione (chirurgia generale, ginecologia ed ostetricia, ortopedia, chirurgia plastica, urologia, nefrologia). Svolge attività di tutoraggio e supervisione in materia di chirurgia laparoscopica di prostata e rene per l’Università degli Studi di Parma e per l’Azienda USL di Reggio Emilia.

Autore di articoli su prestigiose riviste scientifiche nazionali e internazionali, è anche revisore esterno della versione finale HTA Report (2011) su il “Trattamento del carcinoma della prostata mediante termoablazione con HIFU” per conto di Agenas, Ministero della Salute. Membro di numerose associazioni scientifiche, Umberto Maestroni partecipa inoltre a attività di ricerca come componente di gruppi di ricerca e titolare di progetto.

Nella sua carriera ha eseguito circa 1.500 interventi come primo operatore, di cui buona parte con tecnica mini-invasiva laparsoscopica ed endourologica.

Ultimo aggiornamento contenuti: 16/11/2018