Parto anonimo

È possibile partorire in ospedale senza lasciare le proprie generalità e lasciando il proprio bambino alla struttura sanitaria che provvederà ad avviarlo all'adozione.

La legge italiana protegge i minori e le madri e consente (senza conseguenze civili o penali) a qualsiasi donna, che si reca in una struttura pubblica in prossimità del parto, di essere seguita e curata senza alcun obbligo di fornire le proprie generalità o altre informazioni che ne permettano l'identificazione.

È una normativa di civiltà che pone al centro l'assoluta tutela del bambino salvaguardando la privacy della madre.

Per informazioni contattare la caposala di Ostetricia, 2° piano padiglione Maternità.

Ultimo aggiornamento contenuti: 30/11/2007